OCCHIALI DA SOLE
Occhiali da sole: normativa, marcatura CE e categorie dei filtri
Gli occhiali da sole non sono soltanto un accessorio di moda.
Le lenti hanno la funzione di ridurre l'eccessiva luminosità e, soprattutto, devono offrire una protezione adeguata dalla radiazione solare in funzione dell'utilizzo previsto.
Per questo gli occhiali da sole commercializzati nell'Unione Europea sono soggetti a precise regole relative a:
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
sicurezza;
prestazioni delle lenti;
protezione;
informazioni fornite al consumatore;
marcatura CE;
conformità del prodotto.
Capire queste indicazioni aiuta a distinguere un vero dispositivo destinato alla protezione solare da un prodotto scelto esclusivamente perché possiede lenti scure.
Gli occhiali da sole sono dispositivi di protezione individuale?
Sì.
Il Regolamento (UE) 2016/425 sui dispositivi di protezione individuale, che ha sostituito la precedente direttiva europea, include nella categoria I i DPI destinati a proteggere da rischi minimi, tra i quali sono espressamente comprese le lesioni oculari dovute all'esposizione alla luce solare, esclusa l'osservazione diretta del sole.
Gli occhiali da sole destinati all'uso generale sono quindi dispositivi di protezione, anche se vengono normalmente acquistati e utilizzati come prodotti di uso quotidiano.
Questo è il motivo per cui la loro funzione non deve essere valutata soltanto dal punto di vista estetico.
Cosa significa DPI di categoria I?
La categoria I comprende dispositivi destinati alla protezione contro determinati rischi minimi.
Per questa categoria il Regolamento europeo prevede una procedura di valutazione della conformità basata sul controllo interno della produzione da parte del fabbricante.
Questo non significa che un occhiale possa essere prodotto senza rispettare requisiti tecnici.
Il fabbricante rimane responsabile della conformità del prodotto alle disposizioni applicabili e deve predisporre la relativa documentazione.
Qual è la norma tecnica per gli occhiali da sole?
Il riferimento tecnico internazionale attuale per gli occhiali da sole destinati all'uso generale è:
ISO 12312-1:2022 – Eye and face protection — Sunglasses and related eyewear — Part 1: Sunglasses for general use.
La norma riguarda gli occhiali da sole senza potere correttivo e i clip-on destinati alla protezione dalla radiazione solare e comprende anche requisiti relativi all'utilizzo stradale e alla guida. Nel 2026 è stato pubblicato anche un emendamento alla versione 2022.
Non riguarda invece dispositivi destinati, per esempio, all'osservazione diretta del sole o specifici dispositivi professionali per altri tipi di rischio.
Cosa significa la marcatura CE sugli occhiali da sole?
La marcatura CE indica che il fabbricante dichiara che il prodotto rispetta i requisiti applicabili previsti dalla normativa europea.
Non si tratta quindi di un marchio commerciale e neppure di un premio di qualità.
Il CE riguarda la conformità normativa del prodotto.
Per i prodotti soggetti alla legislazione europea sulla marcatura CE, è il fabbricante che deve assicurare la conformità, predisporre la documentazione prevista e apporre la marcatura prima dell'immissione sul mercato.
La marcatura CE deve essere presente direttamente sugli occhiali?
Il Regolamento prevede che la marcatura CE sia apposta in modo visibile, leggibile e indelebile sul DPI.
Quando ciò non è possibile o non è giustificato dalla natura del prodotto, può essere riportata sull'imballaggio e sui documenti che accompagnano il dispositivo.
Per questo è importante non valutare la conformità soltanto osservando una singola scritta sulla montatura.
Bisogna considerare anche la documentazione e le informazioni che accompagnano il prodotto.
La marcatura CE significa che l'Unione Europea ha certificato quell'occhiale?
No.
È un equivoco piuttosto comune.
Non esiste un ufficio europeo che “approva” singolarmente ogni paio di occhiali e concede il simbolo CE.
Il fabbricante deve:
-
individuare le norme applicabili;
-
verificare la conformità del prodotto;
-
predisporre la documentazione tecnica;
-
redigere la dichiarazione UE di conformità;
-
apporre correttamente la marcatura CE.
La marcatura rappresenta quindi la dichiarazione del fabbricante che il prodotto soddisfa i requisiti europei applicabili.
Cos'è la dichiarazione UE di conformità?
La dichiarazione UE di conformità è il documento con il quale il fabbricante assume la responsabilità della conformità del dispositivo alla normativa applicabile.
Per i DPI, il fabbricante deve fornire la dichiarazione con il prodotto oppure indicare, nelle istruzioni e informazioni che lo accompagnano, l'indirizzo Internet attraverso il quale può essere consultata.
È un elemento differente dalla semplice marcatura CE.
Quali informazioni devono accompagnare gli occhiali da sole?
Il Regolamento europeo richiede che i DPI siano accompagnati dalle istruzioni e dalle informazioni previste, redatte in una lingua facilmente comprensibile dagli utilizzatori del Paese nel quale il prodotto viene commercializzato.
Le informazioni devono essere:
-
chiare;
-
comprensibili;
-
leggibili;
-
pertinenti all'utilizzo del dispositivo.
Per gli occhiali da sole è particolarmente utile controllare le informazioni relative a:
-
fabbricante;
-
filtro solare;
-
categoria;
-
limitazioni di utilizzo;
-
eventuali caratteristiche particolari;
-
pulizia;
-
manutenzione;
-
conservazione.
Cosa sono le categorie degli occhiali da sole?
Le lenti solari vengono suddivise in cinque categorie, da 0 a 4, principalmente in funzione della quantità di luce visibile che lasciano passare.
Più alto è il numero, minore è generalmente la quantità di luce visibile trasmessa.
La categoria non indica però semplicemente la “qualità” della lente.
Una categoria superiore non è automaticamente migliore: indica una lente destinata a condizioni di luminosità differenti.
Categoria 0
Le lenti di categoria 0 sono trasparenti o molto leggermente colorate.
La trasmissione della luce visibile è superiore all'80%.
Offrono quindi una riduzione molto limitata della luminosità solare.
Possono comprendere:
-
alcune lenti estetiche molto chiare;
-
determinate lenti fotocromatiche nello stato più chiaro;
-
altri filtri con oscuramento minimo.
Categoria 1
Le lenti di categoria 1 hanno una tinta leggera.
Trasmettono indicativamente tra il 43% e l'80% della luce visibile.
Sono pensate per condizioni nelle quali la luminosità non è particolarmente intensa.
Categoria 2
Le lenti di categoria 2 presentano un oscuramento medio.
Trasmettono indicativamente tra il 18% e il 43% della luce visibile.
Sono utilizzabili in molte normali condizioni di luminosità.
Categoria 3
Le lenti di categoria 3 sono più scure.
Trasmettono indicativamente tra l'8% e il 18% della luce visibile e sono molto diffuse negli occhiali da sole destinati a condizioni di forte luminosità.
Possono essere utilizzate, quando le altre caratteristiche della lente lo consentono, anche per la guida diurna.
Categoria 4
Le lenti di categoria 4 sono estremamente scure.
Trasmettono indicativamente tra il 3% e l'8% della luce visibile.
Sono destinate a situazioni con luminosità eccezionalmente intensa, come alcuni ambienti di alta montagna.
Non sono destinate alla guida stradale.
La classificazione 0–4 deriva dalla trasmissione luminosa prevista per i filtri solari; le categorie 0, 1, 2 e 3 possono essere compatibili con l'uso stradale quando soddisfano anche gli ulteriori requisiti previsti.
Una categoria 4 protegge meglio di una categoria 3 dai raggi UV?
Non bisogna confondere le due cose.
La categoria del filtro riguarda principalmente la quantità di luce visibile trasmessa.
La protezione UV riguarda invece la radiazione ultravioletta.
Sono caratteristiche differenti.
Una lente più scura non deve quindi essere automaticamente considerata più protettiva dai raggi UV.
Questo è uno dei concetti più importanti nella scelta degli occhiali da sole.
Puoi approfondire nella guida dedicata a occhiali da sole e protezione UV.
Che differenza c'è tra categoria e colore della lente?
Anche queste sono caratteristiche differenti.
La categoria dipende principalmente dalla trasmissione luminosa.
Il colore può essere:
-
grigio;
-
marrone;
-
verde;
-
giallo;
-
rosa;
-
blu;
-
altre tonalità.
Due lenti dello stesso colore possono appartenere a categorie differenti.
Allo stesso modo due lenti della stessa categoria possono avere colori diversi.
Per questo il colore non permette da solo di sapere quanto una lente sia scura o quali siano le sue caratteristiche tecniche.
Per approfondire puoi leggere come scegliere il colore delle lenti da sole.
Polarizzato è una categoria?
No.
La dicitura polarizzato descrive una particolare caratteristica del filtro.
Una lente polarizzata riduce una parte importante dell'abbagliamento proveniente da superfici riflettenti come:
-
acqua;
-
asfalto;
-
strada bagnata;
-
neve;
-
superfici lucide.
Può però appartenere a differenti categorie di oscuramento.
La polarizzazione non sostituisce né la classificazione del filtro né la verifica della protezione UV.
Per approfondire puoi consultare la guida su cosa sono e come funzionano le lenti polarizzate.
Fotocromatico è una categoria?
No.
Una lente fotocromatica modifica la propria trasmissione luminosa in funzione delle condizioni alle quali viene esposta.
Per questo può avere un valore corrispondente allo stato:
-
più chiaro;
-
più scuro.
La tecnologia fotocromatica indica quindi come cambia la lente, non una singola categoria fissa valida in qualsiasi condizione.
Degradante è una categoria?
No.
Una lente degradante presenta una tinta che varia lungo la superficie della lente, generalmente più scura nella parte superiore e più chiara in quella inferiore.
Anche in questo caso si tratta di una caratteristica della lente, non di una categoria aggiuntiva rispetto alla classificazione 0–4.
Le lenti specchiate appartengono a una categoria speciale?
No.
La specchiatura è un trattamento della superficie.
Una lente specchiata può ridurre una parte della luce incidente e avere un'estetica particolare, ma deve comunque essere classificata e valutata sulla base delle proprie caratteristiche complessive.
Non esiste una categoria “specchiato” alternativa alle categorie 0–4.
Gli occhiali polarizzati devono avere la marcatura CE?
Se si tratta di occhiali da sole commercializzati nell'Unione Europea come DPI per la protezione dalla radiazione solare, sì: la presenza della polarizzazione non modifica il quadro normativo generale.
La polarizzazione è semplicemente una caratteristica aggiuntiva della lente.
Gli occhiali da sole economici devono rispettare le stesse regole?
Sì.
Le regole di sicurezza e conformità non dipendono dal prezzo.
Un occhiale economico e un modello di lusso destinati alla stessa funzione devono entrambi rispettare i requisiti applicabili.
Il prezzo può dipendere da moltissimi fattori:
-
marchio;
-
design;
-
montatura;
-
materiali;
-
trattamenti;
-
distribuzione.
Non determina da solo la conformità della lente.
Una lente molto scura senza informazioni è sufficiente?
No.
La semplice osservazione visiva non permette di verificare:
-
protezione UV;
-
categoria effettiva;
-
conformità;
-
qualità ottica;
-
caratteristiche del filtro.
Per questo scegliere un occhiale soltanto perché “sembra molto scuro” non è un criterio adeguato.
Le caratteristiche devono essere dichiarate attraverso le informazioni che accompagnano il prodotto.
Gli occhiali contraffatti sono un problema?
Il principale problema di un prodotto contraffatto è che non possiamo fare affidamento sulla veridicità delle dichiarazioni, delle marcature o delle caratteristiche indicate.
Una marcatura riprodotta graficamente non dimostra da sola che siano state realmente effettuate le procedure di conformità previste.
Per questo è preferibile acquistare da canali nei quali siano identificabili:
-
prodotto;
-
fabbricante;
-
venditore;
-
caratteristiche tecniche;
-
documentazione prevista.
La marcatura CE garantisce una lente otticamente perfetta?
La marcatura CE indica la conformità del prodotto ai requisiti europei applicabili.
Non significa che tutti gli occhiali marcati CE abbiano:
-
lo stesso materiale;
-
la stessa qualità costruttiva;
-
la stessa resistenza ai graffi;
-
lo stesso design;
-
lo stesso comfort;
-
lo stesso prezzo.
Esistono quindi differenze qualitative anche tra prodotti conformi.
Come riconoscere un buon occhiale da sole?
Prima dell'acquisto è utile verificare almeno:
-
presenza della marcatura CE;
-
identificazione del fabbricante o delle informazioni previste;
-
categoria del filtro;
-
eventuali limitazioni d'uso;
-
protezione UV dichiarata;
-
istruzioni di utilizzo e manutenzione;
-
eventuale polarizzazione;
-
adeguatezza della lente all'attività prevista;
-
assenza di evidenti distorsioni visive;
-
montatura stabile e confortevole.
Per confrontare queste caratteristiche dal punto di vista della scelta puoi continuare con come scegliere le lenti degli occhiali da sole.
Posso guidare con qualsiasi occhiale da sole?
No.
La possibilità di utilizzare una lente alla guida dipende dalla sua trasmissione luminosa e da ulteriori caratteristiche relative alla corretta percezione dell'ambiente e dei segnali.
Le lenti di categoria 4 non sono destinate alla guida stradale.
Anche alcune lenti più chiare possono avere specifiche limitazioni.
Inoltre gli occhiali da sole scuri non sono indicati quando la luminosità ambientale diventa insufficiente, per esempio durante la notte.
Per approfondire puoi leggere la guida sugli occhiali da sole per guidare.
Gli occhiali da sole sono adatti per guardare direttamente il sole?
No.
I normali occhiali da sole non sono dispositivi destinati all'osservazione diretta del sole.
La stessa ISO 12312-1 esclude dal proprio campo di applicazione i dispositivi destinati all'osservazione diretta del sole, per i quali esiste uno standard specifico differente.
Questo vale, per esempio, durante un'eclissi solare.
Un normale occhiale da sole, anche molto scuro, non deve essere utilizzato come protezione per osservare direttamente il sole.
E gli occhiali da sole graduati?
Gli occhiali da sole graduati hanno una funzione aggiuntiva: oltre a ridurre la luce e proteggere dalla radiazione solare, correggono un difetto refrattivo.
Possono essere realizzati per persone con:
-
miopia;
-
ipermetropia;
-
astigmatismo;
-
presbiopia.
La parte relativa alla prescrizione introduce requisiti ottici ulteriori rispetto a un semplice occhiale solare senza gradazione.
Per approfondire puoi leggere la guida sugli occhiali da sole graduati.
Un occhiale da sole graduato può essere polarizzato?
Sì, quando prescrizione, materiale e montatura lo permettono.
È possibile combinare:
-
correzione ottica;
-
tinta solare;
-
protezione UV;
-
polarizzazione.
Esistono anche lenti progressive da sole e altre configurazioni specifiche.
La scelta deve però essere compatibile con la prescrizione e con le caratteristiche della montatura.
La nota informativa va conservata?
È consigliabile conservare le informazioni che accompagnano l'occhiale.
Possono infatti contenere dati utili relativi a:
-
categoria;
-
limitazioni;
-
pulizia;
-
manutenzione;
-
identificazione del prodotto;
-
dichiarazione UE di conformità o modalità per reperirla.
Il vecchio concetto di una semplice “nota informativa” rimane quindi valido come principio pratico, ma oggi è meglio parlare più precisamente delle istruzioni e informazioni che devono accompagnare il DPI secondo il Regolamento europeo.
Marcatura CE, categoria e UV: le tre cose da non confondere
Possiamo riassumere così:
Marcatura CE
indica la dichiarazione di conformità del prodotto ai requisiti UE applicabili.
Categoria 0–4
indica principalmente quanto la lente riduce la luce visibile.
Protezione UV
indica la capacità della lente di filtrare la radiazione ultravioletta.
Sono tre informazioni differenti.
A queste si possono aggiungere caratteristiche come:
-
polarizzazione;
-
fotocromatismo;
-
specchiatura;
-
tinta degradante.
In sintesi
Gli occhiali da sole commercializzati nell'Unione Europea sono DPI destinati alla protezione degli occhi dalla radiazione solare.
Quando li acquistiamo è utile verificare:
-
marcatura CE;
-
informazioni sul fabbricante;
-
categoria del filtro;
-
eventuali limitazioni;
-
protezione UV;
-
istruzioni e manutenzione;
-
eventuale polarizzazione o altre caratteristiche specifiche.
Le categorie vanno da 0 a 4 e indicano soprattutto la quantità di luce visibile trasmessa.
Non bisogna quindi confondere:
lente più scura = categoria maggiore
con
lente più protettiva dagli UV.
Sono caratteristiche differenti.
La categoria 4 è destinata a condizioni di luminosità molto intensa e non è adatta alla guida stradale.
E soprattutto, la presenza della marcatura CE non elimina la necessità di scegliere una lente adatta alle proprie attività.
Per capire quale combinazione di filtro, colore, protezione UV e polarizzazione scegliere, continua con la guida completa su come scegliere le lenti degli occhiali da sole.

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