Occhiali da lettura pieghevoli
Gli occhiali da lettura pieghevoli nascono da un'esigenza molto semplice: avere sempre a disposizione un paio di occhiali per il vicino senza occupare troppo spazio.
Una volta chiusi, alcuni modelli possono essere riposti in custodie particolarmente compatte e diventano quindi pratici da tenere in borsa, nello zaino, in automobile o durante un viaggio.
Il loro principale vantaggio non è però di tipo ottico.
Un occhiale da lettura pieghevole non vede meglio di un normale occhiale da lettura soltanto perché può essere ripiegato. Ciò che cambia è soprattutto la costruzione della montatura e quindi la facilità con cui l'occhiale può essere trasportato.
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
Per capire prima di tutto come funziona questo tipo di correzione, è utile partire dalla guida dedicata a cosa sono gli occhiali da lettura.
Cosa sono gli occhiali da lettura pieghevoli
Sono occhiali dotati di una montatura progettata per ridurre sensibilmente il proprio ingombro quando non viene utilizzata.
Il sistema può cambiare da modello a modello.
Alcune montature hanno semplicemente aste ripiegabili in più punti. Altre utilizzano aste telescopiche, cerniere supplementari oppure strutture che permettono di richiudere anche una parte del frontale.
L'obiettivo rimane lo stesso: ottenere, una volta chiuso, un occhiale molto più compatto rispetto a una normale montatura.
Le lenti possono invece essere normali lenti destinate alla visione da vicino. La possibilità di piegare l'occhiale e il tipo di correzione ottica sono quindi due aspetti differenti.
A chi possono essere utili
Gli occhiali pieghevoli possono essere particolarmente interessanti per chi ha bisogno della correzione da vicino soltanto in determinati momenti della giornata.
Pensiamo a chi deve leggere:
-
il menu di un ristorante;
-
un'etichetta;
-
un documento;
-
un biglietto;
-
lo smartphone;
-
le indicazioni su una confezione;
-
piccoli caratteri durante un viaggio.
Con la comparsa della presbiopia, avere un occhiale da vicino sempre disponibile può diventare molto comodo.
Il modello pieghevole risponde soprattutto a questa necessità: ridurre l'ingombro quando l'occhiale non viene utilizzato.
Qual è il vero vantaggio degli occhiali pieghevoli
Il vantaggio principale è la portabilità.
Una montatura tradizionale richiede normalmente una custodia abbastanza grande da contenere il frontale e le aste ripiegate.
Un modello pieghevole può ridurre ulteriormente queste dimensioni e diventare più facile da portare sempre con sé.
Per alcune persone questo significa poter tenere un paio di occhiali:
in ufficio, per brevi attività ravvicinate;
in automobile, per consultare documenti una volta fermi;
in viaggio, senza occupare molto spazio;
in una piccola borsa, dove una custodia tradizionale potrebbe risultare ingombrante;
come secondo paio, da utilizzare quando l'occhiale principale non è disponibile.
È quindi una soluzione che acquista valore soprattutto quando si comprende bene perché e quando utilizzare gli occhiali da lettura.
Pieghevole non significa automaticamente più resistente
Questo è uno dei punti da correggere rispetto al vecchio articolo.
Non possiamo dire che gli occhiali pieghevoli siano generalmente più resistenti e durevoli semplicemente per la loro costruzione.
Anzi, una montatura dotata di più snodi, cerniere o elementi telescopici presenta un maggior numero di parti mobili rispetto a una montatura tradizionale.
La durata dipende quindi da:
-
qualità della costruzione;
-
materiale;
-
precisione delle cerniere;
-
robustezza degli snodi;
-
frequenza di apertura e chiusura;
-
modo in cui l'occhiale viene conservato;
-
manutenzione.
Una buona montatura pieghevole può durare a lungo, ma la piegabilità deve essere considerata una caratteristica funzionale, non una garanzia automatica di robustezza.
Occhiali pieghevoli premontati o personalizzati?
È una distinzione particolarmente importante.
Molti occhiali pieghevoli vengono venduti come readers premontati con poteri standard.
Questa soluzione può essere pratica per alcune esigenze semplici e occasionali, ma non equivale necessariamente a un occhiale realizzato sulla prescrizione individuale.
Se i due occhi richiedono correzioni differenti, è presente astigmatismo oppure esistono altri difetti visivi, una soluzione standard può non rispondere adeguatamente alla situazione personale.
Per questo abbiamo separato il tema in una guida specifica sugli occhiali da lettura premontati o su prescrizione.
Prima di scegliere un pieghevole è quindi utile verificare non soltanto quanto diventa piccolo quando è chiuso, ma anche quali lenti può effettivamente ospitare.
Come scegliere un buon occhiale da lettura pieghevole
La compattezza è importante, ma non dovrebbe essere l'unico criterio.
Un buon modello deve trovare un equilibrio tra praticità, stabilità e comfort.
Gli aspetti da controllare sono soprattutto:
-
dimensioni una volta chiuso;
-
stabilità una volta aperto;
-
qualità delle cerniere;
-
semplicità del meccanismo;
-
peso;
-
comfort sul naso e dietro le orecchie;
-
dimensione delle lenti;
-
possibilità di montare la correzione desiderata;
-
custodia protettiva.
Un occhiale estremamente piccolo ma instabile una volta aperto potrebbe essere poco piacevole da utilizzare.
Al contrario, una montatura leggermente meno compatta ma più stabile può essere preferibile se gli occhiali vengono usati frequentemente.
Per una valutazione più generale degli elementi che incidono sulla scelta è disponibile anche la guida alle caratteristiche dei migliori occhiali da lettura.
Il meccanismo di piegatura è importante
Sì, perché è l'elemento che distingue realmente questa categoria.
Ogni snodo deve aprirsi e chiudersi con facilità ma, una volta aperto l'occhiale, la montatura dovrebbe rimanere sufficientemente stabile.
Un meccanismo troppo morbido può far percepire l'occhiale come poco stabile.
Uno eccessivamente rigido può invece rendere scomoda l'apertura e favorire sollecitazioni non necessarie.
È importante anche osservare come avviene la chiusura.
Se un modello richiede una sequenza precisa, è meglio rispettarla invece di forzare gli elementi nel tentativo di chiuderlo rapidamente.
In una montatura tradizionale ci sono relativamente pochi movimenti da compiere; in una pieghevole la meccanica ha un ruolo decisamente maggiore.
Quanto devono essere piccoli?
Non necessariamente il più possibile.
Un errore comune consiste nel pensare che il miglior occhiale pieghevole sia quello che, una volta chiuso, occupa meno spazio in assoluto.
La miniaturizzazione ha però dei compromessi.
Riducendo molto le dimensioni possono diminuire:
-
superficie delle lenti;
-
lunghezza o robustezza di alcuni componenti;
-
dimensioni delle zone di appoggio;
-
facilità di apertura;
-
comfort per determinati visi.
La domanda corretta è quindi:
quanto deve essere compatto per il modo in cui intendo trasportarlo?
Se deve entrare in una piccolissima custodia, la dimensione minima sarà importante.
Se invece verrà semplicemente tenuto nello zaino o in automobile, potrebbe essere preferibile privilegiare comfort e robustezza.
Le dimensioni delle lenti contano
Sì.
Gli occhiali da lettura utilizzano generalmente lenti monofocali per vicino, e la dimensione del frontale può influire sul comfort e sulla quantità di lente disponibile davanti all'occhio.
Una lente molto piccola può essere sufficiente per brevi letture, ma non è detto che sia la soluzione più piacevole per un utilizzo prolungato.
Questo significa che portabilità e comfort devono essere bilanciati.
Una montatura più compatta non è automaticamente migliore se costringe l'utilizzatore a una posizione poco naturale oppure offre un'esperienza visiva meno confortevole.
Anche la qualità e il tipo di lenti per occhiali da vista restano importanti indipendentemente dal fatto che la montatura sia pieghevole.
Come scegliere la gradazione
La gradazione non dipende dalla montatura.
Un occhiale pieghevole con potere +2,00 non è otticamente diverso da un normale occhiale da lettura +2,00 soltanto perché può essere chiuso in più parti.
La scelta della correzione deve quindi seguire gli stessi criteri degli altri occhiali da vicino.
Non è consigliabile utilizzare semplicemente l'età come tabella automatica per stabilire il potere necessario.
Bisogna considerare:
-
situazione visiva individuale;
-
eventuale prescrizione;
-
distanza di utilizzo;
-
presenza di altri difetti refrattivi;
-
differenze tra occhio destro e sinistro;
-
durata delle attività.
Se la difficoltà nella visione da vicino è nuova o è cambiata sensibilmente, è preferibile verificare la situazione invece di limitarsi ad aumentare progressivamente la gradazione di un reader premontato.
Occhiali pieghevoli per leggere o anche per lavorare?
Dipende dal tipo di lente e dalla distanza di lavoro.
Un classico occhiale monofocale da lettura è pensato principalmente per una distanza ravvicinata.
Può quindi essere molto pratico per leggere rapidamente un documento o lo smartphone, ma non è necessariamente la soluzione migliore per trascorrere molte ore davanti a un computer.
Il monitor viene normalmente osservato a una distanza maggiore rispetto a un libro.
Per questo la praticità della montatura non deve far dimenticare la domanda più importante:
a quale distanza devono funzionare gli occhiali?
Se gli occhiali pieghevoli vengono acquistati come secondo paio occasionale, una normale correzione da lettura può essere sufficiente in molte situazioni.
Se devono diventare invece lo strumento principale per diverse ore di lavoro, è opportuno valutare con più attenzione lente, distanza e comfort.
Occhiali pieghevoli e occhiali senza astine: qual è la differenza?
Sono due soluzioni accomunate dall'obiettivo di ridurre ingombro e rendere l'occhiale facile da trasportare, ma lo fanno in modo differente.
Un pieghevole conserva normalmente la struttura tradizionale dell'occhiale, aggiungendo snodi o sistemi che permettono di richiuderlo maggiormente.
Un modello senza aste utilizza invece un sistema differente di sostegno.
Chi cerca soprattutto un occhiale estremamente compatto può quindi confrontare i pieghevoli con gli occhiali da lettura senza astine.
Non esiste una soluzione universalmente migliore: dipende da stabilità desiderata, comfort, frequenza d'uso e modalità di trasporto.
Servono filtro luce blu o protezione UV?
Non considererei queste caratteristiche decisive nella scelta di un normale occhiale pieghevole da lettura.
Il primo elemento deve essere la correzione ottica appropriata all'utilizzo.
Se l'occhiale deve essere utilizzato all'aperto possono essere valutate caratteristiche delle lenti coerenti con quell'impiego, ma la protezione dalla radiazione solare è un tema distinto dalla semplice possibilità di piegare la montatura.
Allo stesso modo, la presenza di un filtro per determinate lunghezze d'onda non rende automaticamente un reader più adatto alla lettura o al computer.
Per scegliere bene conviene quindi evitare di farsi guidare principalmente da etichette commerciali e concentrarsi su prescrizione, distanza, comfort, qualità delle lenti e utilizzo reale.
Sono adatti come unico paio di occhiali da lettura?
Possono esserlo, ma non necessariamente.
Per chi utilizza gli occhiali soltanto occasionalmente e attribuisce grande importanza alla portabilità, un buon modello pieghevole può essere perfettamente adeguato.
Chi invece legge per ore, lavora molto da vicino o utilizza gli occhiali continuativamente potrebbe preferire una montatura tradizionale più orientata al comfort.
Un'altra strategia molto pratica consiste nell'avere:
un occhiale principale, scelto privilegiando comfort e utilizzo prolungato;
un secondo occhiale pieghevole, da tenere sempre con sé.
È probabilmente proprio come secondo paio che questa categoria esprime uno dei suoi vantaggi più evidenti.
Come prendersi cura degli occhiali pieghevoli
Più parti mobili significano anche più elementi da trattare con attenzione.
La prima regola è non forzare mai gli snodi.
Se una cerniera diventa particolarmente rigida o, al contrario, troppo lenta, continuare a forzarla può peggiorare il problema.
Quando non vengono utilizzati, gli occhiali dovrebbero essere conservati nella propria custodia, anche se la montatura chiusa occupa pochissimo spazio.
Essere piccoli non significa infatti essere immuni da:
-
pressione;
-
urti;
-
graffi;
-
deformazioni;
-
sporco all'interno dei meccanismi.
Anche le lenti devono essere pulite correttamente. Per questo è utile seguire le indicazioni della guida dedicata alla pulizia delle lenti e ai controlli degli occhiali.
Eviterei invece soluzioni improvvisate con materiali abrasivi o detergenti aggressivi che possono compromettere trattamenti e superficie delle lenti.
L'assistenza Glance24 nella scelta
Anche per un occhiale compatto è importante partire dall'esigenza visiva, non soltanto dalla forma della montatura.
Gli ottici Glance24 possono offrire assistenza prima, durante e dopo l'ordine.
Prima dell'acquisto il supporto può essere utile per capire se si sta cercando realmente un semplice occhiale da lettura occasionale oppure se prescrizione e utilizzo richiedono una soluzione più specifica.
Durante la configurazione è possibile chiarire eventuali dubbi sui dati necessari alla realizzazione delle lenti.
Dopo l'acquisto l'assistenza rimane disponibile anche per eventuali domande sulla correzione o sull'utilizzo dell'occhiale.
Questo è particolarmente importante quando la montatura pieghevole deve ospitare lenti realizzate sulla prescrizione del cliente: la comodità del formato tascabile non deve venire prima della correttezza della soluzione ottica.
Occhiali da lettura pieghevoli: quando convengono davvero
Gli occhiali da lettura pieghevoli sono particolarmente interessanti quando la priorità è avere una correzione per vicino facilmente trasportabile e disponibile in ogni momento.
I loro principali vantaggi sono:
-
ingombro ridotto;
-
facilità di trasporto;
-
praticità come secondo paio;
-
possibilità di essere conservati in custodie compatte.
I possibili compromessi riguardano invece:
-
maggiore complessità meccanica;
-
numero più elevato di snodi;
-
stabilità variabile da modello a modello;
-
dimensioni talvolta ridotte della montatura e delle lenti;
-
necessità di verificare quali correzioni possano essere montate.
La scelta migliore non è quindi il modello che si piega di più, né quello con il maggior numero di caratteristiche dichiarate.
È quello che riesce a conciliare correzione appropriata, comfort, stabilità e dimensioni realmente utili per il modo in cui verrà trasportato.
Se l'obiettivo è avere sempre un paio di occhiali da vicino in tasca o in borsa, un buon pieghevole può essere una soluzione molto pratica. Se invece gli occhiali verranno utilizzati per molte ore consecutive, comfort e caratteristiche ottiche meritano di avere la priorità sulla compattezza.

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