Occhiali riposanti: che cosa sono e a che cosa servono!
“Occhiali riposanti” è un’espressione comune, ma non indica un’unica tipologia di lente. Può riferirsi a lenti senza gradazione, a lenti con un piccolo supporto per il vicino oppure a occhiali scelti per lavorare più comodamente al computer.
Prima di scegliere, capire il motivo del fastidio
Occhi stanchi, testo che si avvicina, secchezza o difficoltà a mantenere nitido il monitor possono dipendere da correzione non aggiornata, distanza di lavoro, illuminazione, abitudini o esigenze visive da vicino. Un filtro o una lente neutra non risolvono automaticamente ogni situazione.
Per organizzare meglio postazione e pause leggi la guida su monitor e occhi stanchi.
Quando possono servire lenti con supporto per vicino
In alcuni casi può essere utile una lente antifatica con un lieve aiuto nella zona bassa. Non è una lente progressiva e non coincide con una lente Office: la scelta dipende da quanto lontano bisogna vedere durante la giornata.
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
La pagina su lenti Office e antifatica Freeform spiega la differenza in modo pratico.
Filtro luce blu: cosa aspettarsi
Un trattamento per la luce blu può essere una preferenza personale, ma non sostituisce correzione adeguata, pause e una postazione ben regolata. Va quindi considerato come un elemento eventuale della lente, non come risposta automatica alla stanchezza visiva.
In sintesi
Un occhiale “riposante” dovrebbe essere scelto in base alla causa del disagio e alle distanze reali di utilizzo. Se il fastidio persiste o la vista cambia, è opportuno richiedere una valutazione adeguata.

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