Distacco vitreale: parliamone!
Cos’è il distacco posteriore del vitreo?
Il distacco posteriore del vitreo è una condizione in cui il corpo vitreo, la sostanza gelatinosa che riempie gran parte dell’occhio, si separa progressivamente dalla superficie della retina. È un fenomeno molto comune con l’avanzare dell’età e nella maggior parte dei casi non provoca conseguenze gravi, ma può essere accompagnato da mosche volanti e lampi luminosi.
Il punto importante è distinguere un distacco vitreale senza complicazioni da una situazione in cui la trazione del vitreo provoca una rottura retinica.
Per questo la comparsa improvvisa di nuovi sintomi visivi merita sempre attenzione.
Cos’è il corpo vitreo?
Il corpo vitreo è una sostanza trasparente e gelatinosa che occupa lo spazio compreso tra cristallino e retina.
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
La sua funzione è contribuire a:
-
mantenere la forma del bulbo oculare;
-
permettere il passaggio della luce;
-
sostenere le strutture interne dell’occhio.
Quando siamo giovani il vitreo ha una consistenza relativamente compatta.
Con il passare degli anni tende progressivamente a modificare la propria struttura, diventando più liquido e meno aderente alla retina.
Perché il vitreo si distacca?
Con l’invecchiamento il gel vitreale tende a liquefarsi e a ridursi di volume.
Questo processo può portarlo a separarsi progressivamente dalla retina.
Il fenomeno prende il nome di distacco posteriore del vitreo.
È quindi spesso legato a un normale processo di invecchiamento dell’occhio.
In alcune persone può comparire prima, soprattutto in presenza di particolari condizioni oculari o fattori predisponenti.
Quali sono i sintomi più comuni?
Il distacco vitreale può anche essere asintomatico.
Quando provoca sintomi, quelli più comuni sono:
-
comparsa di mosche volanti;
-
filamenti o ragnatele nel campo visivo;
-
puntini che si spostano con il movimento degli occhi;
-
lampi luminosi;
-
sensazione di ombre mobili.
Uno dei sintomi più frequenti associati alle modificazioni del vitreo è la comparsa di corpi mobili nel campo visivo. Per capire meglio il rapporto tra i due fenomeni puoi leggere quale differenza c’è tra distacco del vitreo e miodesopsie e perché sono spesso collegati.
Perché compaiono le mosche volanti?
Quando il vitreo cambia struttura possono formarsi addensamenti o irregolarità che proiettano piccole ombre sulla retina.
La persona può percepirle come:
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punti;
-
fili;
-
ragnatele;
-
piccoli anelli;
-
corpuscoli mobili.
Questi fenomeni vengono chiamati miodesopsie.
Distacco del vitreo e miodesopsie sono quindi strettamente collegati, ma non sono la stessa cosa.
Puoi approfondire il rapporto tra i due fenomeni nella guida distacco del vitreo e miodesopsie: come sono collegati.
Perché possono comparire lampi negli occhi?
Durante il distacco il vitreo può esercitare una trazione sulla retina.
Questa stimolazione meccanica può essere percepita come lampi o flash luminosi, chiamati anche fotopsie.
Possono apparire soprattutto:
-
lateralmente;
-
al buio;
-
durante i movimenti oculari.
La presenza di lampi non significa automaticamente che ci sia un distacco della retina, ma quando compaiono improvvisamente è importante escludere una rottura retinica.
Per approfondire puoi leggere cosa sono i lampi negli occhi o fotopsie e quando preoccuparsi.
Distacco del vitreo e distacco della retina sono la stessa cosa?
No.
Sono due condizioni differenti.
Nel distacco posteriore del vitreo è il gel vitreale che si separa dalla retina.
Nel distacco della retina, invece, è la retina stessa che si separa dai tessuti sottostanti.
Il distacco vitreale è molto più comune e spesso non provoca conseguenze importanti.
In alcuni casi, però, durante il processo di separazione il vitreo può esercitare una trazione sufficiente a provocare una rottura della retina.
Da una rottura può poi svilupparsi un distacco retinico.
Quando il distacco del vitreo può diventare pericoloso?
Il problema principale non è il distacco vitreale in sé, ma le possibili complicazioni retiniche.
Serve particolare attenzione quando compaiono improvvisamente:
-
moltissime nuove mosche volanti;
-
lampi luminosi mai avuti prima;
-
una pioggia di puntini;
-
un’ombra nel campo visivo;
-
una tenda scura;
-
perdita di una parte della visione;
-
calo improvviso della vista.
In questi casi è necessario sottoporsi rapidamente a una valutazione oculistica.
Abbiamo raccolto questi segnali nella guida su come riconoscere i primi sintomi del distacco della retina.
Come viene diagnosticato?
La diagnosi viene effettuata attraverso una valutazione oculistica.
Può essere necessario esaminare il fondo dell’occhio, spesso dopo dilatazione della pupilla, per verificare:
-
condizioni del vitreo;
-
presenza di trazioni;
-
eventuali rotture retiniche;
-
stato della retina periferica;
-
eventuali segni di distacco.
L’obiettivo principale è assicurarsi che il distacco vitreale non abbia causato complicazioni.
Serve una cura?
Nella maggior parte dei casi un distacco posteriore del vitreo non complicato non richiede un trattamento specifico.
Con il passare del tempo i sintomi possono diventare meno fastidiosi.
Le mosche volanti possono persistere, ma spesso il cervello tende progressivamente a percepirle meno.
Il trattamento diventa invece necessario se vengono individuate complicazioni retiniche.
Le mosche volanti scompaiono?
Non sempre.
Alcune possono rimanere visibili per molto tempo.
Spesso però:
-
diventano meno evidenti;
-
si spostano fuori dalla zona centrale;
-
il cervello impara progressivamente a ignorarle.
La loro persistenza non significa necessariamente che ci sia un problema grave.
Ciò che conta maggiormente è una comparsa improvvisa o un aumento significativo.
Per approfondire puoi leggere mosche volanti negli occhi: cause e quando preoccuparsi.
Il distacco del vitreo può colpire entrambi gli occhi?
Sì.
Il fenomeno può verificarsi in entrambi gli occhi, ma non necessariamente nello stesso momento.
È possibile che il distacco compaia prima in un occhio e successivamente nell’altro.
È più frequente con l’età?
Sì.
Il distacco posteriore del vitreo diventa più frequente con l’età, perché il gel vitreale tende naturalmente a liquefarsi e modificare la propria struttura. Approfondisci quali sono le cause e i principali fattori di rischio del distacco posteriore del vitreo.
Il distacco posteriore del vitreo diventa progressivamente più comune con l’avanzare dell’età
Può però comparire anche prima in alcune persone.
Chi è più a rischio di svilupparlo precocemente?
Alcuni fattori possono favorirne una comparsa più precoce, tra cui:
-
miopia elevata;
-
traumi oculari;
-
precedenti interventi oculari;
-
alcune infiammazioni;
-
particolari condizioni anatomiche dell’occhio.
Abbiamo approfondito questi aspetti nell’articolo dedicato a cause e fattori di rischio del distacco posteriore del vitreo.
Il distacco del vitreo può provocare perdita della vista?
Un distacco vitreale non complicato generalmente non determina una perdita importante della vista.
Il rischio nasce soprattutto quando il processo provoca:
-
una rottura retinica;
-
un’emorragia;
-
un distacco della retina.
Per questo la valutazione della retina è importante quando i sintomi sono nuovi o improvvisi.
Bisogna evitare sport o sforzi?
La necessità di limitare attività fisiche dipende dal quadro clinico.
Non esiste una regola unica valida per tutti.
Se il distacco vitreale è recente, soprattutto in presenza di trazioni o alterazioni retiniche, è opportuno seguire le indicazioni dell’oculista sulle attività consentite.
Gli occhiali possono eliminare le mosche volanti?
No.
Le miodesopsie derivano da strutture presenti all’interno dell’occhio e non da un difetto di gradazione.
Cambiare occhiali o aumentare la correzione non elimina i corpi mobili.
Quando bisogna fare un controllo urgente?
È importante richiedere rapidamente una valutazione se compaiono:
-
nuovi lampi;
-
molte nuove mosche volanti;
-
pioggia di puntini;
-
ombre;
-
tenda nel campo visivo;
-
perdita di visione periferica;
-
calo improvviso della vista.
Questi segnali non indicano necessariamente una complicazione, ma devono essere verificati per escludere una rottura o un distacco della retina.
In sintesi
Il distacco posteriore del vitreo è un fenomeno comune, soprattutto con l’avanzare dell’età.
Può provocare:
-
mosche volanti;
-
filamenti;
-
ragnatele;
-
lampi luminosi.
Nella maggior parte dei casi non richiede una cura specifica.
La parte più importante è però verificare che il distacco del vitreo non abbia provocato una rottura della retina.
Per questo la comparsa improvvisa di lampi, numerose nuove mosche volanti o alterazioni del campo visivo non deve essere ignorata.

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