I più rari colori degli occhi
Verde, grigio e ambra vengono spesso indicati tra i colori degli occhi meno comuni. Stabilire quale sia il più raro in assoluto, però, richiede dati confrontabili: la frequenza cambia tra popolazioni e le classificazioni non separano sempre le stesse sfumature. Una percentuale senza indicazione della fonte e del campione non basta a costruire una classifica mondiale.
Perché non esiste una classifica semplice
Un'iride può avere sfumature intermedie, anelli o zone di colore diverso. Prima di confrontare due statistiche bisogna quindi chiedersi come siano stati distinti, per esempio, verde, nocciola e ambra. Un colore poco frequente in una popolazione può essere più comune in un'altra: la rarità va sempre riferita al gruppo osservato.
Il ruolo della melanina e dei geni
Il colore dipende dalla pigmentazione dell'iride, legata alla melanina. Gli occhi marroni ne contengono generalmente più degli azzurri. Non interviene un unico gene: OCA2 e HERC2 hanno un ruolo importante, insieme ad altri geni.
Lo schema scolastico “marrone dominante, azzurro recessivo” è troppo semplice per descrivere tutte le possibilità. Dominante non significa più facile da trasmettere né migliore: osservare gli occhi dei genitori non permette di prevedere con certezza quelli dei figli.
Occhi diversi ed eterocromia
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
Il colore, da solo, non misura la qualità della vista e non consente di giudicare la salute di un occhio.
Fonte: MedlinePlus Genetics, National Library of Medicine: genetica del colore degli occhi.

Invia la ricetta con Whatsapp al 3533130403
e ricevi un preventivo gratuito!
5 /5
5 /5
5 /5