Occhiali da sole come scegliere la lente giusta
Protezione UV, categoria del filtro, colore e polarizzazione: cosa valutare davvero
Quando scegliamo un paio di occhiali da sole è naturale soffermarsi sulla forma della montatura, sul colore e sullo stile. Dal punto di vista della protezione e del comfort visivo, però, la parte più importante dell'occhiale è la lente.
Due occhiali esteticamente molto simili possono infatti avere caratteristiche completamente differenti per protezione dai raggi ultravioletti, quantità di luce trasmessa, qualità ottica, riduzione dei riflessi e utilizzo nelle diverse condizioni ambientali.
La prima regola è quindi semplice: una lente più scura non è necessariamente una lente migliore e una lente polarizzata non rappresenta automaticamente la scelta ideale per qualsiasi situazione.
Per scegliere correttamente bisogna partire dall'utilizzo che faremo degli occhiali: città, guida, mare, montagna, sport oppure uso quotidiano.
Protezione UV: la caratteristica da controllare per prima
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
Il grado di oscuramento della lente riguarda soprattutto la quantità di luce visibile che raggiunge l'occhio. La protezione dai raggi ultravioletti è invece una caratteristica diversa.
Questo significa che una lente molto scura non offre necessariamente una protezione UV superiore a una lente più chiara.
Quando acquistiamo un occhiale da sole dobbiamo quindi verificare che sia un prodotto conforme e destinato realmente alla protezione solare, senza basarci semplicemente sul colore della lente.
La dicitura UV400 viene comunemente utilizzata per indicare una lente progettata per filtrare la radiazione ultravioletta fino a circa 400 nanometri.
Chi vuole approfondire questo aspetto può leggere anche la nostra guida su come riconoscere occhiali da sole sicuri.
Lente scura e protezione UV non sono la stessa cosa
È uno degli equivoci più comuni nella scelta degli occhiali da sole.
Una lente scura riduce la quantità di luce visibile percepita e può quindi risultare più confortevole in presenza di forte luminosità. Questo, però, non permette di stabilire quanto sia efficace contro i raggi UV.
La protezione ultravioletta dipende dalle caratteristiche della lente e non può essere valutata semplicemente guardando quanto appare scura.
Per questo motivo non è consigliabile scegliere un occhiale da sole soltanto per il colore o per l'intensità della tinta.
Categorie delle lenti da sole: da 0 a 4
Le lenti da sole vengono classificate anche in base alla quantità di luce visibile che lasciano passare.
In termini generali esistono categorie da 0 a 4:
-
categoria 0: filtro molto chiaro;
-
categoria 1: filtro leggermente colorato;
-
categoria 2: filtro per condizioni di luminosità intermedia;
-
categoria 3: lente scura adatta a molte situazioni di forte luminosità;
-
categoria 4: filtro molto scuro destinato a condizioni particolarmente intense.
È importante non interpretare questa classificazione come una graduatoria di qualità.
Una categoria 4 non è "migliore" di una categoria 3: semplicemente lascia passare meno luce ed è destinata a condizioni differenti. Alcuni filtri molto scuri, inoltre, non sono adatti alla guida.
Nella guida dedicata a normativa, marcatura CE e categorie dei filtri degli occhiali da sole spieghiamo più nel dettaglio come leggere queste informazioni.
Quale colore scegliere per le lenti da sole?
Il colore della lente può modificare la percezione dell'ambiente, il contrasto e la resa cromatica.
Tra le tonalità più comuni troviamo:
-
grigio;
-
marrone;
-
verde;
-
ambra;
-
giallo;
-
blu;
-
rosa e altre tonalità utilizzate anche per motivi estetici.
Non esiste un colore universalmente migliore.
Le lenti grigie, per esempio, sono molto diffuse perché tendono a mantenere una percezione dei colori relativamente naturale. Le tonalità marroni e ambrate possono invece aumentare soggettivamente il contrasto in alcune condizioni.
Ma il colore, ancora una volta, non determina da solo la protezione UV.
Abbiamo approfondito le differenze nella guida sul colore delle lenti degli occhiali da sole.
Lenti polarizzate: quando possono essere utili
Le lenti polarizzate possiedono un filtro progettato per ridurre in modo particolare alcuni riflessi provenienti da superfici come:
-
strada;
-
acqua;
-
neve;
-
superfici orizzontali lucide.
Per questo motivo possono offrire un comfort molto elevato durante la guida e in numerose attività all'aperto.
È però importante distinguere due concetti:
polarizzazione e protezione UV non sono la stessa cosa.
Una lente polarizzata dovrebbe naturalmente essere scelta con un'adeguata protezione UV quando viene utilizzata come lente solare, ma la polarizzazione descrive principalmente la capacità di limitare determinati riflessi.
Inoltre, in determinate condizioni, un filtro polarizzato può modificare la leggibilità di alcuni display LCD e strumenti.
Per approfondire puoi leggere lenti polarizzate: cosa sono, come funzionano e quando servono.
Le lenti polarizzate sono sempre migliori?
No.
Sono particolarmente interessanti quando l'abbagliamento riflesso rappresenta un problema, ma non significa che ogni persona debba necessariamente scegliere una lente polarizzata.
Per un uso quotidiano può essere perfettamente adeguata anche una buona lente solare non polarizzata, purché abbia caratteristiche compatibili con le condizioni nelle quali verrà utilizzata.
La scelta deve quindi partire dall'esigenza reale, non dalla tecnologia considerata genericamente "più evoluta".
Lenti fotocromatiche e occhiali da sole
Un'altra possibilità è rappresentata dalle lenti fotocromatiche, che modificano il proprio grado di oscuramento in relazione alle condizioni ambientali e all'esposizione alla radiazione ultravioletta.
Possono essere molto pratiche per chi passa frequentemente da ambienti interni ad ambienti esterni e desidera utilizzare lo stesso occhiale in condizioni luminose differenti.
Non bisogna però considerarle automaticamente equivalenti a un tradizionale occhiale da sole.
Prestazioni e oscuramento dipendono dalla tecnologia utilizzata, dalla temperatura e dalle condizioni ambientali. In automobile, per esempio, molte lenti fotocromatiche tradizionali reagiscono meno perché il parabrezza filtra una parte degli ultravioletti necessari alla loro attivazione.
Per conoscere meglio vantaggi e limiti puoi consultare lenti fotocromatiche: pro e contro.
Fotocromatiche e polarizzate: qual è la differenza?
Sono due tecnologie differenti.
Una lente fotocromatica modifica il proprio oscuramento in funzione delle condizioni ambientali.
Una lente polarizzata utilizza invece un filtro che riduce determinate componenti della luce riflessa.
In alcuni prodotti le due caratteristiche possono anche essere combinate, ma la presenza dell'una non implica automaticamente la presenza dell'altra.
Lenti specchiate: estetica e controllo della luce
Le lenti specchiate presentano un trattamento superficiale riflettente che conferisce il caratteristico effetto a specchio.
Oltre all'aspetto estetico, la specchiatura può contribuire a ridurre la quantità di luce che raggiunge l'occhio ed essere interessante in condizioni di forte luminosità.
Anche in questo caso, però, è bene distinguere:
-
specchiatura;
-
tinta della lente;
-
protezione UV;
-
polarizzazione.
Sono caratteristiche differenti che possono essere presenti singolarmente oppure combinate.
Meglio occhiali da sole grandi o piccoli?
La dimensione della lente può influenzare la quantità di luce che raggiunge l'occhio lateralmente e dall'alto.
Una lente più ampia e una montatura ben avvolgente possono offrire una maggiore copertura, soprattutto in ambienti molto luminosi come mare, neve e alta montagna.
Non significa però che la montatura più grande sia sempre la migliore.
Bisogna considerare anche:
-
vestibilità;
-
peso;
-
forma del viso;
-
geometria della montatura;
-
eventuale gradazione delle lenti.
L'obiettivo è trovare un buon equilibrio tra copertura, comfort e qualità visiva.
Gli occhiali da sole possono essere graduati?
Sì.
Miopia, ipermetropia e astigmatismo possono essere corretti anche attraverso lenti solari graduate.
Per chi necessita di una correzione visiva, un occhiale da sole graduato permette di mantenere una visione nitida senza rinunciare alla protezione e al comfort all'aperto.
Le lenti solari possono essere realizzate, quando tecnicamente possibile, anche in differenti configurazioni, comprese soluzioni monofocali e progressive.
La scelta della montatura diventa particolarmente importante in presenza di gradazioni elevate o montature molto curve, perché geometria, centratura e caratteristiche della prescrizione devono essere compatibili.
Come scegliere le lenti da sole per guidare
Durante la guida è importante ridurre l'abbagliamento senza compromettere la percezione dell'ambiente, dei segnali e della strumentazione.
La categoria del filtro deve essere compatibile con l'utilizzo alla guida: una lente eccessivamente scura può risultare inadatta.
Le lenti polarizzate possono essere particolarmente apprezzate perché aiutano a ridurre alcuni riflessi provenienti dalla strada e da altre superfici.
È comunque opportuno verificare anche la leggibilità dei display e degli strumenti del veicolo.
Abbiamo dedicato un approfondimento specifico agli occhiali per guidare di giorno e di notte.
Quali lenti scegliere al mare?
Al mare bisogna considerare soprattutto tre elementi:
protezione UV, controllo dell'abbagliamento e copertura.
L'acqua può produrre riflessi molto intensi e proprio in queste condizioni le lenti polarizzate possono risultare particolarmente confortevoli.
Una montatura con buona copertura aiuta inoltre a limitare la luce che raggiunge l'occhio lateralmente.
La polarizzazione, però, non sostituisce la protezione UV: le due caratteristiche devono essere valutate separatamente.
E in montagna o sulla neve?
In montagna l'esposizione può diventare particolarmente intensa e la neve riflette una quantità significativa di luce.
Diventano quindi importanti:
-
protezione UV adeguata;
-
categoria del filtro adatta alla luminosità;
-
buona copertura laterale;
-
montatura stabile;
-
comfort anche durante attività prolungate.
Per condizioni estreme possono essere necessari filtri specifici, mentre per l'uso quotidiano è preferibile evitare una lente inutilmente troppo scura.
Gli occhiali da sole servono anche quando è nuvoloso?
Le nuvole riducono la quantità di luce visibile, ma non eliminano necessariamente l'esposizione agli ultravioletti.
Questo non significa che sia necessario indossare sempre una lente molto scura: il filtro dovrebbe essere scelto in funzione della luminosità presente.
In condizioni variabili possono risultare più confortevoli filtri meno scuri oppure, quando appropriato, soluzioni fotocromatiche.
Come scegliere quindi la lente da sole giusta?
Prima dell'acquisto conviene valutare nell'ordine:
-
protezione UV adeguata;
-
categoria del filtro in funzione della luminosità;
-
utilizzo principale dell'occhiale;
-
eventuale necessità di polarizzazione;
-
colore e resa visiva della lente;
-
dimensione e copertura della montatura;
-
eventuale gradazione;
-
compatibilità con guida, sport o altre attività specifiche.
Il punto fondamentale è che non esiste una lente da sole migliore in assoluto.
Esiste la lente più adatta alla persona, alla sua eventuale correzione visiva e soprattutto alle condizioni nelle quali verrà utilizzata.
Scegliere gli occhiali da sole significa quindi andare oltre l'estetica: montatura e colore restano importanti, ma protezione, caratteristiche ottiche e destinazione d'uso devono guidare la scelta della lente.

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