Lenti a contatto colorate_parliamone
Lenti a contatto colorate: sono sicure? Rischi e limiti
Le lenti a contatto colorate permettono di modificare temporaneamente l'aspetto dell'iride.
Possono essere utilizzate per:
-
valorizzare il colore naturale degli occhi;
-
cambiare tonalità;
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
ottenere un risultato molto evidente;
creare effetti scenici per teatro, cosplay o feste;
correggere contemporaneamente un difetto visivo, quando il prodotto lo prevede.
Proprio perché vengono spesso acquistate per ragioni estetiche, è facile considerarle un semplice accessorio.
Non lo sono.
Una lente colorata viene applicata direttamente sulla superficie dell'occhio e richiede le stesse attenzioni fondamentali di qualsiasi altra lente a contatto.
La domanda da fare quindi non è soltanto:
“Mi piace questo colore?”
ma anche:
“Questa lente è adatta ai miei occhi e la sto utilizzando correttamente?”
Le lenti a contatto colorate sono sicure?
Possono essere utilizzate in sicurezza quando:
-
il prodotto è conforme;
-
la lente è appropriata per l'occhio;
-
è correttamente adattata;
-
vengono rispettati i tempi di utilizzo;
-
viene seguita una corretta igiene;
-
vengono rispettate le modalità di sostituzione e manutenzione.
Come tutte le lenti a contatto, però, non sono completamente prive di rischi.
Un utilizzo scorretto può favorire:
-
irritazione;
-
abrasioni della cornea;
-
infiammazione;
-
infezioni;
-
ulcere corneali;
-
problemi legati a un adattamento non corretto.
Il fatto che una lente venga utilizzata soltanto per estetica non riduce questi rischi.
Le lenti colorate sono cosmetici?
No.
È facile associarle al mondo del make-up perché modificano l'aspetto degli occhi, ma dal punto di vista pratico una lente colorata non può essere trattata come:
-
mascara;
-
ombretto;
-
matita;
-
altro accessorio estetico.
Nell'Unione Europea anche le lenti a contatto senza una finalità medica rientrano nello specifico quadro normativo previsto per i prodotti destinati a essere introdotti nell'occhio.
Questo significa che anche una lente colorata senza gradazione deve rispettare requisiti di sicurezza e conformità.
Esistono lenti colorate graduate?
Sì.
La vecchia versione di questo articolo sosteneva che le lenti colorate fossero quasi sempre prive di potere correttivo.
Non è corretto.
Esistono:
-
lenti colorate senza gradazione;
-
lenti colorate graduate;
-
prodotti disponibili per diverse esigenze visive, a seconda della gamma.
Una persona miope, per esempio, può trovare determinati modelli disponibili anche con potere correttivo.
Ma non bisogna presumere che qualsiasi lente colorata esista nella propria prescrizione.
Una lente senza gradazione può comunque creare problemi?
Sì.
Il fatto che una lente abbia potere:
0,00
non significa che sia irrilevante per la salute dell'occhio.
Rimangono importanti:
-
diametro;
-
curva base;
-
geometria;
-
materiale;
-
centratura;
-
movimento della lente;
-
qualità della superficie;
-
modalità di sostituzione.
Una lente colorata neutra può quindi essere poco adatta a un determinato occhio tanto quanto una lente graduata.
Come funzionano le lenti a contatto colorate?
Le lenti colorate incorporano un disegno pigmentato che modifica l'aspetto dell'iride.
Il modo preciso in cui il pigmento viene incorporato dipende dal processo produttivo e dal design della lente.
Non è quindi corretto descrivere genericamente tutte le lenti colorate come:
“una normale lente ricoperta esternamente da vernice”.
La struttura può essere più complessa.
La parte colorata viene generalmente progettata per simulare elementi come:
-
sfumature dell'iride;
-
variazioni cromatiche;
-
bordo limbare;
-
zone più o meno coprenti.
Al centro rimane una zona ottica destinata alla pupilla.
Il colore tocca direttamente l'occhio?
Non bisogna generalizzare il processo costruttivo di tutti i prodotti.
Nei prodotti moderni il sistema di pigmentazione dipende dalla tecnologia utilizzata dal fabbricante e deve rispettare i requisiti previsti per quello specifico prodotto.
Per questo è molto più utile verificare:
-
provenienza;
-
conformità;
-
fabbricante;
-
indicazioni d'uso;
piuttosto che cercare di valutare la sicurezza osservando semplicemente dove sembra trovarsi il colore.
Le lenti colorate fanno vedere meno?
Non necessariamente.
La vecchia versione della 779 affermava che le lenti colorate “schermano parte della luce” e fanno vedere molto meno.
È una semplificazione eccessiva.
Una lente colorata correttamente progettata possiede una zona ottica centrale attraverso la quale avviene la visione.
In determinate condizioni, però, il disegno colorato può interferire parzialmente con il campo pupillare.
Questo può accadere soprattutto quando la pupilla si dilata.
Perché la pupilla conta?
La pupilla cambia continuamente dimensione.
Con molta luce tende generalmente a diventare più piccola.
Con poca luce tende invece a dilatarsi.
Se la pupilla diventa più grande della zona ottica trasparente disponibile nella lente, parte del disegno pigmentato può entrare nell'area visiva.
In alcune persone questo può provocare:
-
aloni;
-
ombre periferiche;
-
riduzione della qualità visiva;
-
alterazione della percezione del contrasto.
Il fenomeno dipende dal design della lente e dalle caratteristiche individuali.
Quindi le lenti colorate sono problematiche di notte?
Non necessariamente tutte, ma la scarsa illuminazione può mettere maggiormente in evidenza eventuali limiti della zona ottica.
Per questo una lente utilizzata senza problemi durante il giorno potrebbe dare una percezione differente:
-
la sera;
-
in un locale poco illuminato;
-
in altre condizioni di bassa luminosità.
Se una lente provoca alterazioni della visione, non bisogna continuare a utilizzarla per attività nelle quali una visione precisa è importante.
Si può guidare con le lenti colorate?
Dipende dal prodotto, dalla correzione e dalla qualità visiva ottenuta.
La cosa importante è non pensare:
“Se la lente è graduata correttamente allora posso certamente guidare”.
Se vengono percepiti:
-
aloni;
-
riduzione della visione;
-
disturbi periferici;
-
alterazioni particolarmente evidenti in scarsa illuminazione;
la lente non dovrebbe essere utilizzata durante la guida finché la situazione non è stata valutata.
La qualità della visione conta tanto quanto la gradazione nominale.
Le lenti molto scure fanno passare meno luce?
Il colore visibile della lente non permette da solo di stabilire quanto interferirà con la visione.
Conta soprattutto la progettazione della zona ottica e pigmentata.
Non bisogna quindi costruire una regola:
colore scuro = vedo meno
colore chiaro = vedo meglio.
Sono semplificazioni che non tengono conto della geometria reale del prodotto.
Le lenti colorate si seccano più rapidamente?
Non necessariamente.
La vecchia 779 affermava che le colorate fossero molto più predisposte a seccarsi.
Anche questo è troppo generico.
Il comfort dipende da numerosi fattori:
-
materiale;
-
superficie;
-
film lacrimale;
-
geometria;
-
tempo di utilizzo;
-
condizioni ambientali;
-
caratteristiche individuali.
Una lente colorata può risultare molto confortevole per una persona e poco tollerabile per un'altra.
La pigmentazione da sola non permette di prevedere il comfort.
Perché alcune lenti colorate risultano meno confortevoli?
Le ragioni possono essere diverse.
Per esempio:
-
fitting non ideale;
-
diametro non appropriato;
-
materiale poco tollerato;
-
utilizzo troppo prolungato;
-
superficie oculare secca;
-
lente danneggiata;
-
depositi;
-
cattiva manutenzione.
Se il problema si verifica sistematicamente, non bisogna semplicemente cercare di “abituarsi”.
È meglio verificare la lente.
Che cos'è il fitting?
Il fitting è l'adattamento della lente all'occhio.
Durante una corretta valutazione si osservano elementi come:
-
centratura;
-
movimento;
-
copertura della cornea;
-
comfort;
-
qualità visiva.
Una lente non deve essere né eccessivamente mobile né eccessivamente aderente.
Questo vale anche per le lenti puramente estetiche.
“One size fits all” vale per le lenti colorate?
No.
Non tutte le persone possiedono occhi con caratteristiche identiche.
Per questo acquistare una lente colorata semplicemente perché:
“la usa un mio amico e si trova bene”
non garantisce che sia appropriata anche per noi.
Due persone possono avere:
-
geometrie corneali differenti;
-
film lacrimali differenti;
-
esigenze visive differenti.
Si possono condividere le lenti colorate?
No. Mai.
Le lenti non devono essere:
-
prestate;
-
scambiate;
-
provate da più persone.
Neppure se vengono utilizzate soltanto per:
-
una fotografia;
-
una festa;
-
Halloween;
-
cosplay.
Una lente entra direttamente in contatto con la superficie oculare e con il film lacrimale.
Condividerla può trasferire contaminanti e microrganismi tra persone.
Posso provare quelle di un amico per vedere come mi stanno?
No.
Se vuoi vedere quale effetto produce un determinato colore, è meglio utilizzare:
-
simulatori;
-
immagini;
-
sistemi virtuali;
-
una lente prova appropriata nell'ambito di un fitting professionale.
Non utilizzare la lente già indossata da un'altra persona.
Cos'è una lente scenica?
Le lenti sceniche, teatrali o costume lenses sono progettate per ottenere effetti molto evidenti.
Per esempio:
-
occhi da gatto;
-
pupille particolari;
-
iridi completamente bianche;
-
effetti fantasy;
-
colori innaturali;
-
design legati a personaggi.
Ma:
lente scenica non significa giocattolo.
Dal punto di vista della gestione rimane una lente a contatto.
Le lenti di Halloween sono più pericolose?
Non è Halloween a renderle pericolose.
Il problema nasce soprattutto quando vengono:
-
acquistate senza verificare la provenienza;
-
utilizzate senza adattamento;
-
condivise;
-
indossate troppo a lungo;
-
conservate male;
-
trattate come un semplice accessorio del costume.
Un utilizzo occasionale non rende automaticamente sicura una lente non appropriata.
Le lenti colorate possono graffiare la cornea?
Una lente con fitting scorretto, danneggiata o utilizzata male può contribuire a provocare un'abrasione corneale.
Questo vale anche per le normali lenti trasparenti.
Una lente che provoca:
-
dolore;
-
forte sensazione di corpo estraneo;
-
bruciore persistente;
non deve essere mantenuta nell'occhio semplicemente perché deve essere utilizzata per un evento.
Le lenti colorate possono provocare infezioni?
Come tutte le lenti a contatto, possono essere associate a infezioni se utilizzate o mantenute in modo scorretto.
Tra i comportamenti che aumentano i problemi troviamo:
-
mani sporche;
-
uso oltre i tempi previsti;
-
riutilizzo di una giornaliera;
-
acqua;
-
saliva;
-
soluzione riutilizzata;
-
portalenti contaminato;
-
sonno con lenti non previste per il porto notturno.
Le complicanze più importanti possono coinvolgere la cornea.
Cos'è la cheratite microbica?
È un'infezione della cornea causata da microrganismi.
Può essere una complicanza seria dell'utilizzo delle lenti a contatto.
Non bisogna però interpretare questo come:
“le lenti colorate causano automaticamente cheratite”.
Il rischio è associato soprattutto a fattori come:
-
cattiva manutenzione;
-
utilizzo improprio;
-
fitting non appropriato;
-
comportamenti a rischio.
Quali sintomi devono far togliere subito la lente?
Particolare attenzione a:
-
dolore oculare;
-
marcato arrossamento;
-
secrezioni;
-
forte lacrimazione;
-
fotofobia;
-
improvvisa visione offuscata;
-
forte sensazione di corpo estraneo.
In presenza di questi sintomi:
rimuovi la lente e richiedi rapidamente una valutazione professionale.
Non aspettare semplicemente che “l'occhio si abitui”.
Un po' di rossore è normale?
Non bisogna considerare automaticamente normale un occhio rosso soltanto perché si indossano lenti.
Un lieve episodio transitorio può avere molte cause, ma un rossore:
-
importante;
-
persistente;
-
associato a dolore;
-
associato a fotofobia;
-
associato a riduzione della vista;
richiede attenzione.
Si può dormire con le lenti colorate?
Solo se quello specifico prodotto e il relativo adattamento prevedono una modalità di porto che lo consenta.
Le normali lenti destinate all'utilizzo diurno devono essere tolte prima di dormire.
Questo vale anche per:
-
una notte dopo una festa;
-
un breve pisolino;
-
una lente utilizzata solo occasionalmente.
Non bisogna addormentarsi con la lente pensando:
“la porto solo oggi, quindi non succede nulla”.
Posso fare la doccia con le lenti colorate?
È meglio di no.
Le lenti devono essere mantenute lontane dall'acqua.
Questo vale per:
-
doccia;
-
mare;
-
piscina;
-
idromassaggio.
La pigmentazione non modifica questa regola.
Posso nuotare con le lenti colorate?
No.
Anche se sono giornaliere.
Acqua e lenti a contatto non dovrebbero entrare in contatto durante il nuoto.
Se vuoi approfondire questo tema puoi leggere lenti a contatto al mare e in piscina.
Come devono essere pulite?
Dipende dal tipo di lente.
Lenti giornaliere
Vengono eliminate dopo l'uso previsto.
Non vengono pulite per essere indossate nuovamente il giorno successivo.
Lenti riutilizzabili
Devono essere:
-
pulite;
-
disinfettate;
-
conservate;
con il sistema appropriato.
Per la procedura completa consulta come pulire le lenti a contatto.
Posso usare acqua o saliva?
No.
Mai utilizzare:
-
acqua del rubinetto;
-
acqua minerale;
-
acqua distillata;
-
saliva.
Per le lenti riutilizzabili bisogna utilizzare prodotti specifici destinati alla manutenzione.
Cosa succede se sono fuori casa senza soluzione?
Non improvvisare.
Abbiamo dedicato una guida specifica proprio a questa situazione: lenti a contatto senza soluzione o portalenti: cosa fare.
La regola fondamentale rimane:
meglio rinunciare temporaneamente alla lente che conservarla con un liquido non appropriato.
Le lenti colorate giornaliere sono più sicure?
La sostituzione giornaliera elimina alcune variabili legate alla manutenzione perché ogni utilizzo parte da una lente nuova.
Questo può rappresentare un vantaggio pratico.
Ma non significa:
giornaliera = nessun rischio.
Anche una giornaliera può creare problemi se viene:
-
condivisa;
-
utilizzata male;
-
indossata durante il sonno;
-
esposta all'acqua;
-
applicata senza mani pulite;
-
utilizzata su un occhio già irritato.
Posso riutilizzare una colorata giornaliera se l'ho portata solo due ore?
No.
Se è una lente monouso giornaliera non deve essere conservata per il giorno successivo.
Non conta il fatto che sia stata indossata:
-
due ore;
-
quattro ore;
-
soltanto per una fotografia.
Il programma di sostituzione previsto deve essere rispettato.
Come scegliere un prodotto affidabile?
Una lente colorata deve avere:
-
fabbricante identificabile;
-
confezione integra;
-
informazioni sul prodotto;
-
modalità d'uso;
-
programma di sostituzione;
-
istruzioni per la manutenzione quando necessaria;
-
conformità ai requisiti applicabili.
Diffiderei invece da prodotti:
-
senza informazioni chiare;
-
venduti sfusi;
-
privi di confezione originale;
-
di provenienza non identificabile.
Il prezzo molto basso significa necessariamente lente pericolosa?
Non necessariamente.
Il prezzo da solo non dimostra la qualità o la sicurezza.
Il vero problema è quando al prezzo molto basso si accompagnano:
-
provenienza incerta;
-
assenza di informazioni;
-
prodotto non identificabile;
-
nessuna indicazione sul corretto utilizzo.
La valutazione va fatta sul prodotto, non soltanto sul costo.
La marcatura CE basta?
La conformità prevista è importante, ma non significa che una lente sia automaticamente appropriata per qualsiasi persona.
Bisogna distinguere:
prodotto conforme
da
lente correttamente adattata al singolo occhio.
Sono entrambe condizioni importanti.
Le lenti colorate senza gradazione sono regolamentate in Europa?
Sì.
Il Regolamento (UE) 2017/745 comprende nell'Allegato XVI anche le lenti a contatto prive di destinazione d'uso medica.
Esistono inoltre specifiche comuni europee dedicate a questi prodotti.
Questo conferma un principio importante:
una lente cosmetica senza gradazione non è un semplice accessorio fashion.
Lenti colorate e make-up: quale va messo prima?
In generale:
prima le lenti, poi il trucco.
Quando arriva il momento di rimuovere tutto:
prima si tolgono le lenti e poi si rimuove il make-up.
Questo riduce la possibilità di trasferire sulla lente:
-
mascara;
-
creme;
-
detergenti;
-
fondotinta;
-
altri cosmetici.
Posso usare le lenti colorate tutti i giorni?
Dipende dalla lente, dal fitting e dalle condizioni dell'occhio.
Non bisogna stabilire autonomamente che una lente possa essere utilizzata:
-
tutti i giorni;
-
per molte ore;
-
oltre quanto previsto.
Anche un prodotto ben tollerato deve essere utilizzato nel rispetto delle indicazioni specifiche.
Le lenti colorate possono correggere l'astigmatismo?
Esistono prodotti colorati con differenti possibilità correttive, ma la disponibilità varia molto in funzione del produttore.
Non bisogna quindi generalizzare.
Chi presenta:
-
astigmatismo;
-
presbiopia;
-
gradazioni particolari;
deve verificare quali soluzioni siano realmente disponibili e appropriate.
Come scegliere la lente colorata giusta?
Questo articolo è dedicato soprattutto a sicurezza e limiti.
Per la scelta estetica e tecnica abbiamo una guida specifica su come scegliere le lenti a contatto colorate.
Lì approfondiamo:
-
occhi chiari e occhi scuri;
-
effetto naturale;
-
effetto coprente;
-
colore;
-
diametro;
-
curva base;
-
gradazione;
-
frequenza di sostituzione.
E se voglio semplicemente cambiare colore degli occhi?
Per una panoramica più generale sul risultato estetico puoi leggere lenti a contatto colorate: come cambiare il colore degli occhi.
Le tre guide hanno quindi funzioni differenti:
768 → cosa permettono di fare
659 → come scegliere quelle giuste
779 → sicurezza, rischi e limiti
Lenti a contatto colorate: 10 regole di sicurezza
1. Non considerarle semplici cosmetici
Sono prodotti applicati direttamente sull'occhio.
2. Verifica il fitting
Anche senza gradazione.
3. Non condividerle mai
Nemmeno per pochi minuti.
4. Rispetta la sostituzione
Una giornaliera non si riutilizza.
5. Lava e asciuga le mani
Sempre prima di toccarle.
6. Niente acqua
Mare, piscina, doccia e rubinetto non sono compatibili con le lenti.
7. Niente saliva
Mai inumidire una lente con la bocca.
8. Toglile prima di dormire
Salvo specifiche indicazioni diverse per un prodotto destinato a quella modalità di porto.
9. Non ignorare alterazioni della vista
Una lente estetica non deve compromettere la qualità visiva.
10. Dolore e forte rossore richiedono attenzione
Togli la lente e richiedi una valutazione.
Quindi le lenti colorate fanno male?
Non necessariamente.
Dire semplicemente che “le lenti colorate fanno male” sarebbe scorretto quanto affermare che siano completamente prive di rischi.
Un prodotto appropriato, correttamente adattato e utilizzato secondo le indicazioni può essere indossato senza problemi da molte persone.
I rischi aumentano soprattutto quando la lente viene:
-
scelta senza valutare il fitting;
-
condivisa;
-
indossata troppo a lungo;
-
utilizzata durante il sonno;
-
contaminata con acqua;
-
mantenuta male;
-
acquistata da fonti non affidabili.
In sintesi
Le lenti a contatto colorate possono essere sicure, ma devono essere trattate esattamente per quello che sono:
lenti a contatto.
Non semplici accessori estetici.
Possono:
-
modificare il colore degli occhi;
-
creare effetti naturali o scenici;
-
essere neutre o, in alcuni casi, graduate.
Ma richiedono attenzione a:
-
adattamento;
-
qualità visiva;
-
igiene;
-
sostituzione;
-
manutenzione;
-
provenienza.
E soprattutto non è corretto dire che:
tutte fanno vedere meno
tutte si seccano più velocemente
sono quasi sempre senza gradazione
quelle sceniche sono semplici accessori.
Se vuoi scegliere il prodotto più adatto al risultato che desideri continua con come scegliere le lenti a contatto colorate.
Se invece vuoi capire quali altre famiglie di lenti esistono, torna alla nostra guida sulle tipologie di lenti a contatto.

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