Occhiali anti luce blu per bambini
Servono davvero?
L'utilizzo di computer, tablet e smartphone è ormai parte della quotidianità anche dei bambini. Scuola, attività didattiche, videogiochi e contenuti multimediali possono portare a trascorrere diverse ore davanti agli schermi.
Per questo motivo molti genitori si chiedono se gli occhiali anti luce blu per bambini possano essere utili per rendere più confortevole la visione davanti ai dispositivi digitali.
Le lenti anti luce blu, chiamate anche lenti blue-cut, sono realizzate con particolari trattamenti o materiali che modificano la trasmissione di una parte della luce blu-violetta. Non devono però essere considerate una cura per i difetti visivi e non sostituiscono una visita oculistica quando necessaria.
Cosa sono gli occhiali anti luce blu per bambini?
Gli occhiali anti luce blu sono normali occhiali che possono essere equipaggiati con lenti dotate di uno specifico trattamento filtrante.
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
La luce blu fa parte della luce visibile e viene emessa naturalmente dal sole, ma anche dagli schermi LED di computer, tablet e smartphone. Le moderne lenti con trattamento blue-cut possono ridurre la trasmissione di determinate lunghezze d'onda, a seconda della tecnologia utilizzata.
È importante quindi non parlare genericamente di "filtro della luce blu": ogni lente può avere caratteristiche e livelli di filtrazione differenti.
Gli occhiali anti luce blu possono essere realizzati sia con lenti graduate, quando il bambino necessita di una correzione visiva, sia con lenti senza potere correttivo quando vengono richieste esclusivamente per il comfort durante l'utilizzo degli schermi.
La luce degli schermi è dannosa per gli occhi dei bambini?
L'utilizzo prolungato di dispositivi digitali può essere associato a fenomeni come affaticamento visivo, bruciore, secchezza oculare, difficoltà di messa a fuoco e mal di testa.
Tuttavia, questi disturbi non dipendono necessariamente dalla luce blu in sé. Spesso sono legati soprattutto al modo in cui vengono utilizzati gli schermi: visione ravvicinata prolungata, riduzione degli ammiccamenti, scarsa illuminazione dell'ambiente, luminosità eccessiva dello schermo e assenza di pause.
Per questo motivo non è corretto considerare gli occhiali anti luce blu come una protezione indispensabile per tutti i bambini.
Quando un bambino manifesta frequentemente disturbi visivi, mal di testa o difficoltà nella visione, è invece opportuno parlarne con un professionista della vista e valutare se sia necessario un controllo.
Gli occhiali anti luce blu riducono l'affaticamento visivo?
Le lenti blue-cut possono essere scelte da alcune persone per migliorare il comfort durante l'utilizzo dei dispositivi digitali, ma non bisogna attribuire loro proprietà che non hanno.
La loro funzione dipende dalla tecnologia della lente e dalla quantità di luce che viene filtrata. Non tutte le lenti anti luce blu sono uguali e non esiste un unico trattamento valido per ogni esigenza.
Inoltre, per ridurre l'affaticamento visivo è importante intervenire anche sulle abitudini davanti allo schermo.
Un bambino che utilizza correttamente il dispositivo, mantiene una distanza adeguata, effettua pause regolari e si trova in un ambiente correttamente illuminato può avere un'esperienza visiva più confortevole indipendentemente dalla presenza o meno di un filtro blue-cut.
Quando possono essere utili?
Gli occhiali anti luce blu possono rappresentare una possibile soluzione quando un bambino trascorre molto tempo davanti a dispositivi digitali e la famiglia desidera utilizzare una lente con uno specifico trattamento filtrante.
La scelta deve però essere personalizzata.
Se il bambino porta già gli occhiali da vista, il trattamento anti luce blu può essere valutato direttamente sulla lente graduata. In questo caso è importante scegliere la lente considerando contemporaneamente prescrizione, materiale, indice di rifrazione, dimensioni della montatura e necessità visive del bambino.
Se invece il bambino non ha bisogno di una correzione ottica, non è automaticamente necessario acquistare un occhiale con lenti graduate solo perché utilizza frequentemente tablet o computer.
Occhiali anti luce blu o semplici buone abitudini davanti agli schermi?
Prima di pensare agli occhiali, è importante insegnare ai bambini a utilizzare correttamente i dispositivi digitali.
Alcune semplici abitudini possono contribuire a rendere più confortevole la visione:
-
fare pause frequenti durante l'utilizzo dello schermo;
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evitare di mantenere il dispositivo troppo vicino agli occhi;
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mantenere una buona illuminazione dell'ambiente;
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evitare una luminosità dello schermo eccessivamente elevata;
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ricordarsi di sbattere regolarmente le palpebre;
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alternare, quando possibile, attività da vicino e momenti trascorsi guardando a distanza;
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limitare l'utilizzo non necessario degli schermi, soprattutto prima di andare a dormire.
Questi comportamenti sono importanti anche quando il bambino utilizza lenti anti luce blu.
Come scegliere gli occhiali anti luce blu per un bambino?
Quando si sceglie un occhiale per un bambino, il filtro anti luce blu non dovrebbe essere l'unico elemento da considerare.
La montatura deve essere proporzionata al viso e alla dimensione del bambino, stabile sul naso e confortevole durante l'utilizzo quotidiano.
Anche le lenti devono essere scelte con attenzione. Per un bambino che necessita di una correzione visiva, la priorità rimane naturalmente quella di realizzare una lente adatta alla prescrizione e correttamente centrata.
Il trattamento anti luce blu può essere valutato come caratteristica aggiuntiva della lente.
È inoltre importante scegliere materiali adatti all'utilizzo quotidiano e prestare attenzione alla resistenza, al peso e alla qualità dei trattamenti superficiali.
Lenti trasparenti o lenti con colorazione?
Le lenti anti luce blu possono avere caratteristiche estetiche differenti.
Alcune sono praticamente trasparenti e modificano soltanto parzialmente la trasmissione di determinate lunghezze d'onda. Altre possono presentare una leggera tonalità residua, che può diventare più evidente osservando la lente frontalmente.
La scelta dipende dal tipo di trattamento e dalle esigenze dell'utilizzatore.
Per un bambino che utilizza gli occhiali durante diverse attività quotidiane, comprese quelle scolastiche, è generalmente importante valutare attentamente l'effetto cromatico della lente e assicurarsi che non alteri in modo indesiderato la percezione dei colori.
Quanto è importante la montatura?
Per un bambino la montatura deve essere prima di tutto comoda, stabile e della misura corretta.
Una montatura troppo grande può scivolare facilmente e modificare la posizione delle lenti davanti agli occhi. Una montatura troppo piccola, invece, può risultare scomoda e limitare il campo visivo.
Anche la centratura delle lenti è importante. Una lente correttiva deve essere posizionata correttamente rispetto agli occhi, soprattutto quando sono presenti prescrizioni che richiedono una particolare precisione.
Per questo motivo la scelta dell'occhiale non dovrebbe basarsi esclusivamente sull'aspetto estetico o sulla presenza del filtro anti luce blu.
Bambini e dispositivi digitali: le abitudini contano
Gli occhiali anti luce blu possono essere una possibile scelta per alcune esigenze, ma non devono diventare un'alternativa alle corrette abitudini di utilizzo degli schermi.
È importante che i bambini imparino fin da piccoli a utilizzare computer, tablet e smartphone in modo equilibrato, alternando le attività da vicino con momenti di pausa e attività che permettano di guardare a distanze maggiori.
Se compaiono frequentemente mal di testa, bruciore, arrossamento, difficoltà di messa a fuoco o altri disturbi visivi, è consigliabile non attribuire automaticamente il problema alla luce blu e rivolgersi a un professionista della vista.
Occhiali anti luce blu per bambini: la conclusione
Gli occhiali anti luce blu per bambini possono essere realizzati con lenti specifiche che riducono la trasmissione di determinate componenti della luce blu-violetta. Possono rappresentare una scelta interessante per chi utilizza frequentemente dispositivi digitali, ma non devono essere considerati una cura per i problemi della vista né una protezione indispensabile per ogni bambino.
La scelta più importante rimane quella di utilizzare gli schermi correttamente, fare pause regolari e controllare periodicamente la salute visiva del bambino.
Quando è necessario un occhiale da vista, invece, la priorità deve essere una correzione ottica adeguata, una montatura della misura corretta e una centratura precisa delle lenti. Il trattamento anti luce blu può eventualmente essere valutato come caratteristica aggiuntiva, in base alle esigenze individuali.

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