Curiosità sulla storia degli occhiali
Curiosità sulla storia degli occhiali: 8 fatti da conoscere
Gli occhiali non sono sempre stati comodi, leggeri e facili da indossare come oggi. I primi modelli documentati risalgono all'Italia medievale e, nel corso dei secoli, sono passati da semplici lenti da appoggiare sul naso a strumenti di correzione visiva, oggetti di prestigio e accessori di moda.
La loro storia è ricca di dettagli sorprendenti. Alcuni riguardano il modo in cui venivano costruiti, altri raccontano come gli occhiali abbiano cambiato la vita quotidiana delle persone.
Vediamone otto particolarmente interessanti.
1. I primi occhiali non avevano le aste
Oggi consideriamo naturale che un paio di occhiali rimanga stabile grazie alle aste appoggiate sulle orecchie. I primi modelli, però, non erano costruiti così.
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
Gli occhiali medievali erano costituiti da due lenti montate in supporti collegati tra loro, spesso mediante un piccolo rivetto centrale. Venivano appoggiati sul naso e la loro stabilità era piuttosto limitata.
Non erano quindi pensati per essere indossati comodamente per tutta la giornata.
Le aste laterali, nelle forme da cui derivano quelle moderne, si diffusero soltanto molti secoli dopo.
2. Venezia ebbe un ruolo fondamentale nella nascita degli occhiali
L'origine precisa degli occhiali rimane una questione storica discussa, ma le testimonianze documentarie più antiche portano all'Italia del XIII secolo.
Venezia e Murano furono particolarmente importanti grazie alla conoscenza della lavorazione del vetro.
La produzione di lenti richiedeva infatti competenze nella scelta del materiale, nella lavorazione delle superfici e nella realizzazione di oggetti sufficientemente trasparenti da migliorare la visione.
Da questa tradizione artigianale nacque una parte importante della storia dell'ottica italiana.
Se vuoi seguire l'intera evoluzione, dalle prime lenti alle montature moderne, puoi leggere la nostra storia degli occhiali.
3. Prima degli occhiali esistevano le pietre da lettura
Prima della diffusione degli occhiali, per ingrandire lettere e manoscritti venivano utilizzate anche particolari lenti da appoggiare direttamente sulla pagina.
Erano conosciute come pietre da lettura.
Il loro funzionamento era molto semplice: la superficie curva ingrandiva il testo sottostante, facilitando la lettura.
La possibilità di spostare una lente dalla pagina verso gli occhi rappresentò uno dei passaggi importanti nello sviluppo degli strumenti ottici personali.
4. Le prime montature erano realizzate con materiali molto diversi da quelli attuali
Oggi siamo abituati ad acetato, metallo, titanio e materiali plastici leggeri.
In passato, invece, le montature potevano essere costruite utilizzando legno, cuoio, corno e altri materiali disponibili agli artigiani.
La scelta dipendeva dalle tecniche di lavorazione dell'epoca, dalla disponibilità delle materie prime e dalla destinazione dell'oggetto.
Con il tempo comparvero montature sempre più raffinate, fino ad arrivare a soluzioni pensate non soltanto per sostenere le lenti, ma anche per durare e risultare esteticamente gradevoli.
5. Gli occhiali permettevano di continuare a leggere e lavorare con l'avanzare dell'età
Uno dei grandi cambiamenti introdotti dagli occhiali riguarda la vita quotidiana.
La presbiopia rende progressivamente più difficile mettere a fuoco gli oggetti vicini. Prima della disponibilità di strumenti di correzione, questo poteva ostacolare attività come leggere, scrivere o svolgere lavori di precisione.
Gli occhiali da lettura offrirono una soluzione pratica a un problema che coinvolgeva studiosi, artigiani, commercianti e molte altre persone.
Non furono quindi soltanto un'invenzione tecnica: contribuirono a prolungare la possibilità di svolgere attività che richiedevano una buona visione da vicino.
6. Benjamin Franklin contribuì alla diffusione delle lenti bifocali
Il nome di Benjamin Franklin è associato anche a un'innovazione ottica: gli occhiali bifocali.
La soluzione consisteva nell'unire due differenti correzioni all'interno dello stesso paio di occhiali, permettendo di vedere a distanze diverse senza cambiare continuamente montatura.
L'idea rispondeva a un'esigenza molto concreta: utilizzare una correzione per lontano e una per vicino.
Da queste prime soluzioni multifocali si è arrivati, attraverso ulteriori sviluppi, alle moderne lenti progressive.
7. Anche gli occhiali con lenti colorate hanno una storia antica
Gli occhiali da sole non sono nati con la moda contemporanea.
Nel corso dei secoli furono sperimentate lenti colorate per ridurre il fastidio provocato dalla luce intensa e dal riverbero.
A Venezia, per esempio, si diffusero occhiali con lenti di colore verdastro, associati anche alla necessità di affrontare la luminosità riflessa dall'acqua della laguna.
Le conoscenze sulla protezione dai raggi ultravioletti e le tecnologie delle lenti moderne sarebbero arrivate successivamente.
Questo significa che una lente storicamente scura o colorata non deve essere considerata equivalente a una moderna lente con protezione UV verificata.
8. Da oggetto necessario ad accessorio di moda
Per molto tempo gli occhiali furono considerati soprattutto uno strumento destinato a chi aveva difficoltà visive.
In alcune epoche e ambienti potevano anche rappresentare cultura, prestigio o posizione sociale.
Con l'evoluzione delle montature e la diffusione dell'eyewear nel cinema, nella musica e nella moda, il loro significato cambiò ulteriormente.
Oggi molte persone scelgono gli occhiali prestando attenzione non soltanto alla correzione, ma anche a forma, colore, materiale e rapporto con il proprio viso.
La montatura è diventata un elemento dello stile personale.
Non è raro che una persona possieda più paia di occhiali per occasioni o abbinamenti diversi, proprio come accade con altri accessori.
Gli occhiali di oggi sono il risultato di secoli di evoluzione
La cosa più interessante è che molte esigenze sono rimaste le stesse: vedere bene, leggere comodamente e proteggere gli occhi.
A cambiare sono stati i materiali, le tecniche di costruzione, le lenti e il modo di indossare gli occhiali.
Dalle prime montature appoggiate sul naso siamo arrivati a occhiali leggeri, personalizzabili e progettati per esigenze visive molto differenti.
Eppure l'idea alla base dell'invenzione è rimasta sorprendentemente semplice: utilizzare una lente per migliorare ciò che riusciamo a vedere.

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