glance24.com
  • 0
  • 0
  • 0
  • donna
  • uomo
  • bambino
  • Sostituzione lenti
  • OCCHIALI DA SOLE
  • RECENSIONI
  • NEWS
  • CONTATTI
glance24.com
CHIAMA IL TUO OTTICO 3533130403
UTENTE Accedi | Registrati
0 0 0
  • donna
  • uomo
  • ragazzo
  • bambino
  • Sostituzione lenti
  • OCCHIALI DA SOLE
  • RECENSIONI
  • NEWS
  • CONTATTI
  • Home
  • News
  • Current: MIOPIA – COME SI MANIFESTA
  • lenti da vista
  • malattie degli occhi
  • miopia
  • occhiali per lontano

MIOPIA – COME SI MANIFESTA

La miopia è un errore refrattivo che rende sfocata soprattutto la visione degli oggetti lontani.

Una persona miope può vedere perfettamente bene un testo, uno smartphone o un oggetto posto vicino agli occhi e, contemporaneamente, avere difficoltà a distinguere:

  • un cartello stradale;

  • il volto di una persona lontana;

Loading...
L
OCCHIALI DA VISTA FV1199
Glance24
PROVA VIRTUALEPROVA VIRTUALE
  • NERO
M
OCCHIALI DA VISTA FV1092
Glance24
PROVA VIRTUALEPROVA VIRTUALE
  • NERO OPACO
  • ROSSO OPACO
  • VERDE
L
OCCHIALI DA VISTA ULTEM CLIP ON U-259
Clip on
PROVA VIRTUALEPROVA VIRTUALE
  • NERO

Larghezza montatura

Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta

  • XS fino a 123 mm.

  • S da 124 a 128 mm.

  • M da 129 a 133 mm.

  • L da 134 a 138 mm.

  • XL da 139 a 142 mm.

  • XXL oltre 143 mm.

una scritta alla lavagna;

  • i dettagli di un film o di una presentazione;

  • segnali e ostacoli durante la guida.

  • Maggiore è l'entità della miopia, più la distanza alla quale la visione senza correzione rimane nitida tende a ridursi.

    La miopia può comparire durante l'infanzia, l'adolescenza o, in alcuni casi, anche più avanti.

    Non è una conseguenza del fatto di aver utilizzato gli occhiali e non si elimina semplicemente “allenando” gli occhi a guardare lontano.

    Per capire come si colloca rispetto agli altri errori refrattivi puoi consultare la guida sui difetti visivi più comuni.

    Che cos'è la miopia?

    In un occhio che non presenta un errore refrattivo significativo, i raggi luminosi provenienti da un oggetto lontano vengono focalizzati sulla retina.

    Nell'occhio miope, invece, il sistema ottico mette a fuoco la luce davanti alla retina.

    Quando l'immagine raggiunge la retina non è quindi perfettamente focalizzata.

    Il risultato è la caratteristica:

    visione sfocata da lontano.

    La correzione ottica modifica il percorso della luce in modo che il fuoco torni nella posizione appropriata sulla retina.

    La miopia è una malattia?

    La comune miopia viene considerata principalmente un errore refrattivo.

    Non deve quindi essere messa automaticamente sullo stesso piano di patologie come:

    • cataratta;

    • glaucoma;

    • degenerazione maculare;

    • distacco di retina.

    Questo non significa però che l'entità della miopia sia irrilevante.

    Una miopia elevata, soprattutto quando associata a un importante allungamento dell'occhio, aumenta nel corso della vita la probabilità di alcune patologie oculari.

    È quindi necessario distinguere tra il semplice difetto refrattivo e le eventuali alterazioni patologiche associate agli occhi altamente miopi.

    Perché un occhio diventa miope?

    Nella maggior parte delle forme che compaiono durante l'età evolutiva, un ruolo fondamentale è svolto dalla lunghezza assiale dell'occhio.

    In termini semplici, l'occhio è troppo lungo rispetto al proprio potere ottico.

    La luce proveniente da lontano viene quindi focalizzata prima di raggiungere la retina.

    Esistono anche altri meccanismi attraverso cui può comparire una refrazione miopica, ma la miopia assiale è particolarmente importante durante la crescita.

    Il cristallino è responsabile della miopia?

    Non nella semplice maniera descritta spesso nei vecchi testi divulgativi.

    Il cristallino partecipa alla messa a fuoco attraverso l'accomodazione, soprattutto quando guardiamo da vicino.

    Ma la comune miopia dell'età evolutiva è frequentemente associata soprattutto alla relazione tra:

    • lunghezza dell'occhio;

    • curvatura e potere della cornea;

    • caratteristiche del cristallino;

    • potere refrattivo complessivo.

    Non è quindi corretto dire semplicemente che il miope vede male perché “il cristallino non riesce ad appiattirsi abbastanza”.

    Come vede una persona miope?

    Dipende dall'entità del difetto.

    Un miope lieve può vedere:

    • bene o discretamente a distanze intermedie;

    • sfocato soltanto più lontano.

    Con l'aumentare della miopia, la zona di visione nitida senza correzione tende ad avvicinarsi.

    Una persona con miopia più elevata può quindi vedere nitidamente soltanto quando un oggetto è piuttosto vicino agli occhi.

    Perché il miope vede bene da vicino?

    Perché esiste una distanza entro la quale l'immagine può risultare nitida anche senza correzione.

    Nell'ottica classica questa distanza è collegata al cosiddetto punto remoto.

    Non è necessario conoscere formule complicate per comprenderne il significato.

    Possiamo pensarlo come:

    la maggiore distanza alla quale un occhio miope non corretto riesce a vedere nitidamente senza accomodare.

    Più elevata è la miopia, più questo punto tende a essere vicino all'occhio.

    Che cos'è il punto remoto?

    Il punto remoto è un concetto ottico utile per descrivere la miopia.

    In un occhio emmetrope, cioè senza un significativo errore refrattivo da lontano, il punto remoto viene idealmente considerato all'infinito.

    Nel miope è invece situato a una distanza finita.

    Per esempio, in termini teorici:

    • una miopia di circa 1 diottria corrisponde a un punto remoto intorno a 1 metro;

    • una miopia di circa 2 diottrie, intorno a mezzo metro;

    • una miopia di circa 5 diottrie, intorno a 20 centimetri.

    Sono esempi ottici semplificati, non un metodo casalingo per misurare la propria prescrizione.

    Posso capire quante diottrie ho misurando la distanza a cui vedo bene?

    Non in modo sufficientemente affidabile per ottenere una prescrizione.

    Il punto remoto aiuta a comprendere il principio ottico, ma nella pratica entrano in gioco anche:

    • accomodazione;

    • dimensioni della pupilla;

    • astigmatismo;

    • illuminazione;

    • contrasto;

    • profondità di fuoco.

    La gradazione deve quindi essere misurata attraverso una vera valutazione refrattiva.

    Quali sono i sintomi più comuni della miopia?

    Il sintomo caratteristico è vedere sfocato da lontano.

    Possono comparire anche:

    • difficoltà a leggere cartelli;

    • difficoltà a riconoscere persone lontane;

    • bisogno di avvicinarsi alla televisione;

    • difficoltà a vedere la lavagna;

    • tendenza a strizzare gli occhi;

    • necessità di avvicinarsi per distinguere dettagli;

    • peggioramento percepito della visione in condizioni di scarsa illuminazione.

    In alcune persone la miopia può essere scoperta durante un controllo anche prima che venga percepita come un problema importante.

    Strizzare gli occhi è un segnale di miopia?

    Può esserlo.

    Molte persone miopi strizzano spontaneamente gli occhi quando cercano di vedere qualcosa in lontananza.

    Il motivo è un effetto simile a quello di un piccolo foro, chiamato effetto stenopeico.

    Riducendo temporaneamente l'apertura attraverso cui passa la luce, diminuiscono alcuni raggi periferici e l'immagine può apparire leggermente più nitida.

    È lo stesso principio per cui guardare attraverso un piccolo foro può migliorare temporaneamente la nitidezza in alcuni errori refrattivi.

    Strizzare gli occhi cura la miopia?

    No.

    Migliora eventualmente la nitidezza soltanto mentre si restringe la fessura palpebrale.

    Non modifica:

    • lunghezza dell'occhio;

    • cornea;

    • gradazione.

    Non è quindi un esercizio capace di ridurre le diottrie.

    Perché il miope può vedere peggio la sera?

    Molte persone miopi riferiscono una qualità visiva peggiore in condizioni di illuminazione ridotta.

    La situazione può dipendere da più fattori.

    Quando la luce diminuisce:

    • la pupilla tende ad aumentare di diametro;

    • diminuisce il contrasto;

    • alcune aberrazioni ottiche possono diventare più percepibili;

    • una lieve sottocorrezione può diventare più evidente.

    Per questo una persona che durante il giorno si sente adeguatamente corretta può notare maggiori difficoltà di sera o durante la guida notturna.

    Esiste la miopia notturna?

    In determinate condizioni di scarsa illuminazione può verificarsi uno spostamento miopico della messa a fuoco, tradizionalmente indicato come miopia notturna.

    Non significa necessariamente che durante la notte l'occhio diventi strutturalmente più lungo.

    Si tratta soprattutto di un fenomeno ottico e accomodativo.

    Le difficoltà notturne possono comunque avere molte altre cause e non devono essere attribuite automaticamente alla sola miopia.

    Perché con molta luce un miope può vedere leggermente meglio?

    Con una forte illuminazione la pupilla tende a diventare più piccola.

    Una pupilla più stretta aumenta la profondità di fuoco e riduce parte della sfocatura prodotta dall'errore refrattivo.

    È un fenomeno simile, in linea di principio, all'effetto stenopeico ottenuto strizzando gli occhi.

    Non significa che la luce forte faccia diminuire la miopia.

    La gradazione rimane la stessa.

    La miopia provoca mal di testa?

    Può essere associata a discomfort visivo in alcune persone, ma il mal di testa non è un sintomo specifico della miopia.

    La cefalea può avere moltissime cause.

    È più utile sospettare un problema visivo quando il mal di testa compare insieme a:

    • difficoltà nel vedere lontano;

    • affaticamento;

    • frequente necessità di strizzare gli occhi;

    • visione sfocata.

    Non bisogna però presumere che ogni cefalea si risolva cambiando gli occhiali.

    La miopia provoca dolore agli occhi?

    La comune miopia non provoca normalmente un importante dolore oculare.

    Un occhio molto dolorante richiede quindi di pensare ad altre possibili cause.

    In particolare, dolore intenso associato a occhio rosso, fotofobia o riduzione della vista merita una valutazione appropriata e non deve essere semplicemente attribuito alla gradazione.

    La miopia fa lacrimare gli occhi?

    Non è un sintomo caratteristico.

    Lacrimazione, bruciore o sensazione di corpo estraneo sono più frequentemente collegati ad altri problemi, per esempio:

    • superficie oculare;

    • irritazione;

    • allergia;

    • infiammazione.

    Una persona può naturalmente essere contemporaneamente miope e avere uno di questi disturbi.

    Come si manifesta la miopia nei bambini?

    Il bambino può non dire:

    “vedo sfocato da lontano”.

    Soprattutto se è sempre stato abituato a vedere in quel modo, potrebbe non sapere che la sua visione è diversa da quella degli altri.

    I genitori possono notare, per esempio:

    • difficoltà con la lavagna;

    • tendenza a strizzare gli occhi;

    • avvicinamento agli oggetti;

    • difficoltà a riconoscere dettagli lontani.

    Nessuno di questi comportamenti, isolatamente, permette però di diagnosticare la miopia.

    Stare molto vicino alla televisione significa essere miopi?

    Non necessariamente.

    I bambini possono avvicinarsi per:

    • abitudine;

    • coinvolgimento;

    • preferenza;

    • dimensione delle immagini.

    Il comportamento diventa più significativo quando si associa a una reale difficoltà nel vedere a distanza.

    Per conoscere gli altri segnali puoi consultare la guida su come capire se un bambino può avere problemi di vista.

    La miopia può essere presente in un solo occhio?

    Sì.

    Una persona può presentare valori refrattivi molto differenti tra i due occhi.

    Quando la differenza è significativa si parla di anisometropia.

    Nel bambino una forte differenza non corretta può essere particolarmente importante perché può contribuire allo sviluppo dell'ambliopia.

    Una buona visione dell'altro occhio può inoltre mascherare il problema.

    Si può essere miopi e astigmatici contemporaneamente?

    Sì.

    Miopia e astigmatismo non si escludono a vicenda.

    Una prescrizione può quindi contenere:

    • una componente sferica negativa per la miopia;

    • una componente cilindrica per l'astigmatismo;

    • un asse che indica l'orientamento della componente cilindrica.

    Questo è molto comune.

    Si può essere miopi e presbiti?

    Sì.

    La presbiopia è legata alla progressiva riduzione della capacità di mettere a fuoco da vicino con l'età.

    Un miope può quindi diventare presbite come chiunque altro.

    Alcune persone con miopia non troppo elevata scoprono però di riuscire a leggere da vicino togliendo gli occhiali.

    Questo non significa che la miopia abbia curato la presbiopia.

    Significa che il loro punto remoto si trova a una distanza comoda per il vicino.

    La miopia e l'ipermetropia sono opposte?

    Dal punto di vista ottico producono condizioni differenti.

    Nel miope il fuoco dei raggi provenienti da lontano cade davanti alla retina.

    Nell'ipermetrope, in condizioni semplificate, cadrebbe dietro la retina.

    La capacità di accomodazione può però mascherare parte dell'ipermetropia, soprattutto nei giovani.

    Per questo i sintomi non sono semplicemente l'esatto contrario l'uno dell'altro.

    Come si misura la miopia?

    La miopia viene espressa in diottrie.

    Nella prescrizione viene generalmente indicata con un valore negativo, per esempio:

    • -0,50 D;

    • -1,50 D;

    • -3,00 D;

    • -6,00 D.

    Maggiore è il valore assoluto negativo, maggiore è la quantità di correzione necessaria.

    Questo non consente però, da solo, di descrivere completamente la salute dell'occhio.

    Cosa significa avere -1 diottria?

    Significa che è necessaria approssimativamente una lente negativa da una diottria per correggere la componente sferica del difetto.

    Senza correzione, una persona con circa -1 D di miopia può mantenere una visione relativamente nitida entro distanze abbastanza vicine, mentre gli oggetti più lontani diventano progressivamente sfocati.

    La percezione reale può variare tra individui.

    Cosa significa avere -5 diottrie?

    Una miopia intorno a -5 D produce normalmente una sfocatura da lontano molto più importante senza correzione.

    Dal punto di vista teorico, il punto remoto è circa 20 centimetri davanti all'occhio.

    La persona può quindi vedere molto bene piccoli dettagli a distanza ravvicinata senza occhiali, ma avrà bisogno di correzione per la maggior parte delle attività a distanza.

    Quando si parla di miopia elevata?

    Nella letteratura clinica e scientifica viene frequentemente utilizzata una soglia intorno a -6 diottrie per indicare la miopia elevata, anche se definizioni e criteri possono variare.

    Anche la lunghezza assiale è importante.

    Una classificazione puramente numerica in:

    • lieve;

    • media;

    • elevata;

    può essere utile per orientarsi, ma non descrive da sola lo stato dell'occhio.

    Miopia elevata e miopia patologica sono la stessa cosa?

    Non esattamente.

    Miopia elevata descrive soprattutto un'importante entità refrattiva o assiale.

    Miopia patologica indica invece la presenza di determinate alterazioni strutturali associate a un occhio molto miope.

    Non tutte le persone con miopia elevata presentano automaticamente una miopia patologica.

    Perché una miopia elevata richiede maggiore attenzione?

    Perché un occhio molto allungato presenta una probabilità maggiore, nel corso della vita, di alcune complicanze.

    Tra queste possono esserci:

    • alterazioni retiniche periferiche;

    • distacco della retina;

    • maculopatia miopica;

    • alcune alterazioni del nervo ottico;

    • maggiore rischio di glaucoma.

    Si parla sempre di aumento del rischio, non di conseguenze inevitabili.

    Se ho una miopia elevata diventerò cieco?

    No.

    Non è corretto presentare la miopia elevata come una condizione destinata inevitabilmente alla perdita della vista.

    Molte persone altamente miopi mantengono una buona funzione visiva corretta per tutta la vita.

    È però importante conoscere il maggiore rischio di alcune patologie e seguire i controlli indicati in base alla propria situazione.

    Da cosa dipende la miopia?

    La miopia è multifattoriale.

    Possono contribuire:

    • genetica;

    • età;

    • caratteristiche dello sviluppo oculare;

    • ambiente;

    • attività da vicino;

    • quantità di tempo all'aperto.

    Non esiste una singola causa valida per qualsiasi persona.

    Per approfondire questo aspetto puoi leggere perché la miopia è in aumento e quali sono le possibilità di gestione.

    Gli smartphone causano la miopia?

    Non possiamo dire che lo smartphone causi direttamente e inevitabilmente il difetto.

    L'uso molto prolungato può però fare parte di uno stile di vita caratterizzato da:

    • molta attività da vicino;

    • distanze ridotte;

    • poche interruzioni;

    • meno tempo trascorso all'aperto.

    Il rapporto tra miopia e comportamento visivo è quindi più complesso del semplice:

    “schermo = miopia”.

    La luce blu degli schermi provoca miopia?

    Non è una causa dimostrata della comune miopia.

    La normale luce blu emessa da smartphone, tablet e computer non deve essere indicata come responsabile dell'allungamento dell'occhio.

    Gli occhiali con filtro per la luce blu non rappresentano quindi una terapia per la miopia.

    Leggere molto provoca miopia?

    Non è corretto dire che leggere faccia automaticamente diventare miopi.

    Le attività prolungate a distanza ravvicinata sono però uno degli elementi ambientali studiati in relazione alla miopia.

    Contano probabilmente fattori come:

    • quantità complessiva;

    • continuità;

    • distanza;

    • rapporto con le attività all'aperto.

    La soluzione non è leggere meno, ma mantenere abitudini visive equilibrate.

    Il tempo all'aperto può prevenire la miopia?

    Una maggiore quantità di tempo all'aperto durante l'infanzia è associata a un minor rischio di insorgenza della miopia.

    Questo è uno dei fattori preventivi ambientali con le evidenze più consistenti.

    Non garantisce però che un bambino non diventerà miope.

    Per approfondire puoi leggere tempo all'aperto e miopia nei bambini.

    Stare all'aperto fa diminuire una miopia già presente?

    No.

    Il tempo all'aperto rimane una buona abitudine, ma non cancella le diottrie già presenti.

    Le evidenze più solide riguardano soprattutto la riduzione del rischio di comparsa.

    Nel bambino già miope possono invece essere valutate strategie specificamente destinate a ridurre la velocità di progressione.

    La miopia dei bambini può essere rallentata?

    In molti casi possono essere considerate specifiche strategie di controllo della progressione.

    Tra le opzioni disponibili, a seconda del bambino, possono esserci:

    • particolari lenti per occhiali;

    • specifiche lenti a contatto;

    • ortocheratologia;

    • atropina a basse concentrazioni in appropriati percorsi clinici.

    Nessuna garantisce di fermare completamente la miopia.

    La guida sul controllo della miopia nei bambini approfondisce queste possibilità.

    Come viene diagnosticata la miopia?

    La diagnosi si basa sulla valutazione refrattiva.

    Possono essere utilizzati:

    • test dell'acuità visiva;

    • refrazione oggettiva;

    • refrazione soggettiva quando possibile;

    • altri esami in funzione dell'età e della situazione.

    Nel bambino può essere indicata anche la cicloplegia.

    Che cos'è la cicloplegia?

    La cicloplegia viene ottenuta con particolari colliri che riducono temporaneamente l'attività accomodativa.

    È particolarmente utile in alcune valutazioni pediatriche perché i bambini possono accomodare molto intensamente.

    Senza un adeguato controllo dell'accomodazione, alcune misurazioni possono risultare meno rappresentative della reale refrazione.

    Non significa che la cicloplegia sia indispensabile in ogni singola misurazione effettuata nel corso della vita.

    Basta un autorefrattometro per sapere quali occhiali servono?

    La misurazione automatica è molto utile, ma il numero prodotto da una macchina non deve essere considerato sempre equivalente alla prescrizione definitiva.

    La valutazione deve considerare:

    • acuità visiva;

    • sintomi;

    • età;

    • eventuale astigmatismo;

    • equilibrio tra i due occhi;

    • condizioni dell'occhio.

    Nel bambino l'accomodazione rende ancora più importante interpretare correttamente il dato.

    Come si corregge la miopia?

    Le possibilità più comuni sono:

    • occhiali;

    • lenti a contatto.

    Negli adulti opportunamente selezionati possono essere considerate anche procedure di chirurgia refrattiva o, in determinate situazioni, lenti intraoculari.

    La correzione scelta dipende da:

    • età;

    • entità del difetto;

    • salute oculare;

    • stile di vita;

    • esigenze individuali.

    Che tipo di lenti si usano per la miopia?

    Tradizionalmente la miopia viene corretta con lenti di potere negativo, dette anche lenti divergenti.

    Queste modificano il percorso dei raggi luminosi in modo che il sistema ottico dell'occhio possa focalizzarli correttamente sulla retina.

    Per approfondire materiali e caratteristiche puoi consultare la guida sulle lenti per occhiali da vista.

    Una lente più forte significa che la vista è peggiorata?

    Se la nuova prescrizione richiede un valore negativo maggiore rispetto alla precedente, può significare che la miopia è aumentata.

    Bisogna però considerare:

    • modalità della misurazione;

    • eventuali differenze tra esami;

    • astigmatismo;

    • accomodazione;

    • variazioni clinicamente poco significative.

    Non è utile interpretare isolatamente ogni piccolo cambiamento numerico.

    Gli occhiali fanno aumentare la miopia?

    No.

    Gli occhiali permettono semplicemente di correggere l'errore ottico.

    Il fatto che una persona abbia bisogno negli anni di gradazioni diverse non dimostra che siano state le lenti a provocare il cambiamento.

    Soprattutto nei bambini, l'occhio può continuare a modificarsi durante la crescita.

    È meglio usare occhiali un po' più deboli?

    Non allo scopo di “allenare” gli occhi.

    La sottocorrezione intenzionale non è una strategia raccomandata per impedire la progressione della miopia.

    Una correzione insufficiente può semplicemente lasciare una visione da lontano peggiore del necessario.

    Bisogna portare gli occhiali sempre?

    Dipende da:

    • entità della miopia;

    • età;

    • esigenze;

    • eventuali altre condizioni;

    • prescrizione ricevuta.

    Una persona con lieve miopia può avere necessità diverse rispetto a un bambino con miopia significativa.

    Non esiste quindi una regola universale valida per tutti.

    Le lenti a contatto correggono bene la miopia?

    Sì.

    Le lenti a contatto possono fornire una buona correzione della miopia e risultano particolarmente pratiche per alcune attività.

    Esistono differenti tipologie, tra cui:

    • morbide;

    • rigide gas-permeabili;

    • giornaliere;

    • riutilizzabili.

    Per una panoramica puoi consultare le tipologie di lenti a contatto.

    Il laser guarisce dalla miopia?

    La chirurgia refrattiva può ridurre o eliminare la necessità di utilizzare occhiali per il difetto trattato in adulti adeguatamente selezionati.

    Non significa però che faccia tornare fisicamente corto un occhio allungato.

    Le procedure corneali modificano il potere ottico della cornea.

    Per approfondire puoi leggere la guida sull'intervento laser per la miopia.

    Dopo il laser non sono più miope?

    Dal punto di vista refrattivo, un intervento può portare la persona vicino all'emmetropia e quindi consentire una buona visione senza occhiali.

    Ma in chi aveva una miopia elevata la precedente anatomia dell'occhio, compreso l'allungamento assiale, non viene cancellata.

    Questo è importante soprattutto quando si parla dei rischi retinici associati alla miopia elevata.

    La miopia può cambiare improvvisamente?

    La comune miopia dell'età evolutiva tende generalmente a modificarsi nel tempo piuttosto che provocare un improvviso grave calo della vista da un momento all'altro.

    Un cambiamento repentino della visione deve quindi essere distinto dalla normale progressione refrattiva.

    Se compare un improvviso calo importante della vista, è opportuno richiedere rapidamente una valutazione.

    Lampi e mosche volanti dipendono dalla miopia?

    Le persone miopi, soprattutto se molto miopi, possono presentare maggiore probabilità di alcune alterazioni vitreoretiniche.

    Ma lampi e corpi mobili non devono essere considerati semplicemente “sintomi della miopia”.

    L'improvvisa comparsa di:

    • numerosi nuovi corpi mobili;

    • lampi;

    • ombra o tenda nel campo visivo;

    richiede una valutazione tempestiva perché può indicare una rottura o un distacco retinico.

    La miopia richiede controlli ogni anno?

    Non esiste una frequenza universale identica per tutti.

    La periodicità dipende da:

    • età;

    • entità della miopia;

    • velocità di progressione;

    • salute della retina;

    • utilizzo di lenti a contatto;

    • eventuali trattamenti;

    • sintomi.

    Un bambino con miopia in rapido aumento ha necessità diverse da un adulto con lieve miopia stabile.

    Quando bisogna controllare la gradazione?

    Una nuova valutazione può essere utile quando si nota:

    • peggioramento della visione da lontano;

    • difficoltà a leggere la lavagna;

    • nuova difficoltà nella guida;

    • bisogno frequente di strizzare gli occhi;

    • evidente differenza rispetto alla precedente qualità visiva.

    Il controllo diventa particolarmente importante nei bambini e negli adolescenti, nei quali la refrazione può modificarsi durante la crescita.

    Quando serve invece una valutazione urgente?

    Non bisogna attribuire automaticamente qualsiasi cambiamento alla semplice miopia.

    È opportuno richiedere rapidamente assistenza in caso di:

    • improvviso calo importante della vista;

    • comparsa improvvisa di molti corpi mobili e lampi;

    • ombra o tenda nel campo visivo;

    • forte dolore oculare;

    • occhio rosso associato a fotofobia e riduzione della vista;

    • improvvisa visione doppia associata a nuovi sintomi neurologici.

    Queste condizioni sono diverse dal normale cambiamento graduale della prescrizione.

    Miopia: cosa bisogna ricordare

    La miopia è un errore refrattivo nel quale l'immagine degli oggetti lontani viene focalizzata davanti alla retina.

    La manifestazione più caratteristica è quindi:

    vedere sfocato da lontano e meglio da vicino.

    Più la miopia è elevata, più la distanza di visione nitida senza correzione tende ad avvicinarsi.

    Strizzare gli occhi può migliorare temporaneamente la nitidezza grazie all'effetto stenopeico, ma non riduce il difetto.

    La miopia viene misurata in diottrie e viene normalmente corretta con:

    • occhiali;

    • lenti a contatto;

    • in adulti selezionati, procedure refrattive.

    Gli occhiali correttamente prescritti non fanno peggiorare la miopia e utilizzare volontariamente una gradazione insufficiente non “allena” gli occhi.

    Nei bambini, inoltre, oggi è possibile distinguere tra la semplice correzione necessaria per vedere bene e specifiche strategie che possono essere utilizzate per rallentare la progressione.

    Infine, una visione che peggiora lentamente non deve essere confusa con un improvviso calo visivo: una perdita improvvisa della vista, lampi associati a molti nuovi corpi mobili o una tenda nel campo visivo richiedono una valutazione tempestiva.

    Loading...
    M
    OCCHIALI DA VISTA FV1156
    Glance24
    PROVA VIRTUALEPROVA VIRTUALE
    • ROSSO
    • TARTARUGA
    • NERO
    • BLU SCURO
    M
    OCCHIALI DA VISTA FV1236
    Glance24
    PROVA VIRTUALEPROVA VIRTUALE
    • BLU SCURO
    • NERO LUCIDO
    • TARTARUGA
    • ROSSO
    M
    OCCHIALI DA VISTA CLIP ON JSV-274
    Clip on
    PROVA VIRTUALEPROVA VIRTUALE
    • NERO
    • BLU
    • AMARENA
    video ottica online
    RISPARMI FINO AL 70%

    Perché comprare gli occhiali da vista da noi?

    Glance24 è l’ottica online leader in Italia, che offre una vastissima gamma di montature occhiali a prezzi vantaggiosi, che si possono provare con specchio virtuale o prova gratuita a casa.

    Acquistare gli occhiali da vista online è semplice e sicuro. I nostri ottici assistono personalmente ogni cliente da inizio acquisto fino al dopo vendita. La tua ricetta viene controllata dai nostri ottici e non chiediamo a te di compilare dati con il rischio di commettere errori. La nostra serietà è certificata da migliaia di recensioni positive.

    I nostri occhiali graduati sono tutti approntati nella provincia di Belluno dal nostro laboratorio che vanta oltre 30 anni di esperienza nella confezione e montaggio lenti di alta qualità ed ultimissima generazione. Lenti con 2 anni di garanzia, rigorosamente di aziende italiane.

    occhiali mirror
    Prova subito
    gli occhiali
    virtualmente !

    Iscriviti alla newsletter e approfitta
    dei vantaggi!

    Informativa

    Noi e terze parti selezionate utilizziamo cookie o tecnologie simili per finalità tecniche e, con il tuo consenso, anche per altre finalità come specificato nella cookie policy.

    Usa il pulsante “Accetta” per acconsentire. Usa il pulsante “Rifiuta” o chiudi questa informativa per continuare senza accettare.

    Le tue preferenze relative alla privacy

    Questo pannello ti permette di esprimere alcune preferenze relative al trattamento delle tue informazioni personali.

    Puoi rivedere e modificare le tue scelte in qualsiasi momento accedendo al presente pannello tramite l’apposito link.

    Per rifiutare il tuo consenso alle attività di trattamento descritte di seguito, disattiva i singoli comandi o utilizza il pulsante “Rifiuta tutto” e conferma di voler salvare le scelte effettuate.

    Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.

    Consente l'archiviazione di informazioni, come i cookie, correlate alla pubblicità.

    Imposta il consenso per l'invio a Google dei dati utente relativi alla pubblicità.

    Imposta il consenso per la pubblicità personalizzata.

    Consente l'archiviazione di informazioni, come i cookie, correlate all'analisi (ad es. la durata della visita).

    msg Whatsapp

    Invia la ricetta con Whatsapp al 3533130403
    e ricevi un preventivo gratuito!

    • 5 /5

      DANIELE (Cuneo)
      Tutto perfetto, come sempre. Grandi... leggi
    • 5 /5

      Alfonso (Teramo)
      Seri, corretti e professionali Puntuali... leggi
    • 5 /5

      Roberto (Campobasso)
      È andato tutto per il... leggi
    • CHI SIAMO
    • CONTATTI
    • FAQ
    • RECENSIONI
      • Negozio ottica online
      • Chiedi al nostro ottico
      • Cerca per misura
      • Garanzia occhiali 100%
      • News ottica
      • Prova gli occhiali a casa
      • Modelli Uomo
      • Modelli Donna
      • Modelli Ragazzo
      • Modelli Bambino
      • Montature glasant
      • Montature con clip-on
      • Occhiali da sole graduati
      • Montature occhiali da vista
      • Montature occhiali da vista uomo
      • Montature occhiali da vista donna
      • Montature in Titanio
      • Montature in Plastica
      • Montature in Metallo
      • Occhiali rettangolari
      • Occhiali rotondi
      • Occhiali a goccia
      • Occhiali a farfalla
      • Occhiali esagonali
      • Occhiali cat-eyes

    Condizioni di vendita | Chi siamo
    © 2026 Firstvision Srl P. Iva 01085450250