LENTI COLORATE – COME SI OTTENGONO.
Le lenti degli occhiali non sono necessariamente trasparenti e incolori. Possono infatti essere realizzate in diverse tonalità, con intensità più o meno elevate e, in alcuni casi, con una colorazione uniforme oppure sfumata.
Le lenti colorate possono essere utilizzate sia su occhiali da sole sia su occhiali da vista graduati. In quest'ultimo caso la colorazione viene realizzata direttamente sulla lente che deve contemporaneamente correggere il difetto visivo.
Il colore, però, non è soltanto una caratteristica estetica. Una lente colorata modifica la quantità e, in funzione della tecnologia utilizzata, anche la distribuzione spettrale della luce che raggiunge l'occhio.
Per questo motivo la scelta della colorazione deve tenere conto non soltanto dell'aspetto estetico dell'occhiale, ma anche dell'utilizzo previsto.
Che cosa sono le lenti colorate
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
Con il termine lenti colorate si indicano le lenti oftalmiche che presentano una determinata tonalità anziché essere completamente trasparenti.
La colorazione può essere applicata a lenti:
- neutre, quindi prive di potere correttivo;
- monofocali;
- progressive;
- realizzate con differenti materiali e indici di rifrazione.
È quindi possibile avere, ad esempio, un paio di occhiali da sole graduati con lenti marroni, grigie, verdi o con altre tonalità.
Le lenti possono inoltre essere realizzate con una colorazione uniforme oppure sfumata, con una maggiore intensità nella parte superiore e una progressiva riduzione verso la parte inferiore.
Questa possibilità permette di combinare esigenze funzionali ed estetiche in base alla montatura e all'utilizzo dell'occhiale.
Per approfondire le differenze tra i principali materiali utilizzati per le lenti, puoi consultare la nostra guida sui materiali delle lenti oftalmiche.
Perché le lenti vengono colorate
Una lente colorata riduce la quantità di luce visibile trasmessa verso l'occhio. L'intensità di questa riduzione dipende dalla tonalità e dalla densità della colorazione.
È importante però distinguere tra colore della lente e protezione dai raggi ultravioletti.
Una lente scura non deve essere automaticamente considerata una lente con adeguata protezione UV. La protezione dalle radiazioni ultraviolette dipende dalle caratteristiche specifiche della lente e dai trattamenti utilizzati.
Per questo motivo, quando si acquistano occhiali da sole o lenti colorate, non è sufficiente valutare quanto una lente sia scura.
Anche la qualità ottica, la capacità filtrante e le caratteristiche del materiale sono elementi importanti.
Come si ottiene il colore delle lenti
La colorazione delle lenti può essere ottenuta attraverso specifici processi industriali che permettono di modificare le proprietà di trasmissione della lente.
Nelle lenti organiche, una delle tecniche utilizzate consiste nell'introdurre sostanze coloranti nel materiale della lente attraverso un processo controllato.
La lente viene sottoposta a condizioni precise di temperatura e tempo affinché il colorante possa penetrare nel materiale e produrre la tonalità desiderata.
Il risultato finale dipende da diversi parametri, tra cui:
- tipo di materiale della lente;
- composizione del colorante;
- temperatura del processo;
- durata del trattamento;
- concentrazione del colorante;
- tonalità richiesta;
- intensità finale della colorazione.
Il processo deve essere controllato con precisione perché anche piccole variazioni possono modificare la tonalità finale.
Colorazione uniforme e colorazione sfumata
Non tutte le lenti colorate hanno la stessa distribuzione del colore.
Una colorazione uniforme presenta una densità cromatica sostanzialmente costante sull'intera superficie della lente.
La colorazione sfumata, invece, varia progressivamente dall'alto verso il basso.
Le lenti sfumate sono particolarmente apprezzate nell'ambito degli occhiali da sole perché permettono di ottenere una maggiore schermatura nella zona superiore della lente, mantenendo una trasmissione luminosa maggiore nella zona inferiore.
La sfumatura non deve essere confusa con le lenti fotocromatiche: nel caso delle lenti colorate la tonalità viene stabilita durante la produzione, mentre nelle lenti fotocromatiche la variazione di colore è legata alla tecnologia fotocromatica.
Se vuoi approfondire il funzionamento delle lenti che modificano automaticamente la propria tonalità, puoi leggere la nostra guida sulle lenti fotocromatiche.
Che cosa significa assorbimento della lente
Quando la luce raggiunge una lente, una parte viene trasmessa, una parte può essere riflessa e una parte assorbita.
La densità della colorazione influenza la quantità di luce visibile che attraversa la lente.
Una lente molto chiara permette quindi una maggiore trasmissione luminosa, mentre una lente più scura riduce maggiormente la quantità di luce che arriva all'occhio.
Questo parametro è particolarmente importante quando la lente viene utilizzata all'aperto e in presenza di forte luminosità.
La colorazione deve quindi essere scelta in relazione all'utilizzo dell'occhiale e non esclusivamente in base al colore preferito.
Lenti marroni, grigie e verdi: quali differenze
Il colore della lente può modificare la percezione dell'ambiente circostante.
Lenti grigie
Le lenti grigie sono molto utilizzate negli occhiali da sole perché tendono a ridurre la luminosità mantenendo una percezione dei colori relativamente naturale.
Sono una scelta versatile per l'utilizzo quotidiano all'aperto.
Lenti marroni
Le tonalità marroni possono aumentare la percezione del contrasto in determinate condizioni e sono particolarmente apprezzate per gli occhiali da sole.
Il marrone è inoltre una delle colorazioni tradizionalmente più utilizzate nelle lenti oftalmiche colorate.
Lenti verdi
Le lenti verdi rappresentano un'altra soluzione molto diffusa e possono offrire un buon equilibrio tra riduzione della luminosità e percezione dell'ambiente.
La scelta del colore rimane comunque legata anche alle preferenze personali e alle condizioni di utilizzo.
Per chi utilizza frequentemente gli occhiali durante la guida, è utile valutare anche le caratteristiche specifiche delle lenti dedicate alla guida di giorno e di notte.
Lenti colorate e lenti da vista
Una lente colorata può essere anche una vera e propria lente correttiva.
Questo significa che è possibile realizzare lenti colorate per persone affette da:
- miopia;
- ipermetropia;
- astigmatismo;
- presbiopia;
- difetti visivi che richiedono lenti progressive.
In questo modo non è necessario utilizzare una lente neutra per proteggersi dalla luce e un secondo paio di occhiali per correggere la vista.
È possibile realizzare direttamente un occhiale da vista con lenti graduate colorate, trasformandolo in un vero e proprio occhiale da vista-sole.
Glance24 propone diverse soluzioni per le lenti oftalmiche, comprese lenti monofocali e altre tipologie di lenti correttive.
Lenti colorate e indice di rifrazione
La colorazione è soltanto una delle caratteristiche della lente.
Quando si deve realizzare un occhiale graduato bisogna considerare anche il materiale e l'indice di rifrazione.
L'indice influenza principalmente lo spessore della lente a parità di potere correttivo. Per questo, soprattutto in presenza di prescrizioni elevate, la scelta del materiale e dell'indice può avere un'importante conseguenza estetica.
Puoi approfondire questo argomento nell'articolo dedicato a lenti da vista e indice di rifrazione.
La colorazione non sostituisce i trattamenti della lente
È importante non confondere la colorazione con i trattamenti superficiali.
Una lente può essere colorata e contemporaneamente ricevere specifici trattamenti destinati a migliorarne caratteristiche di utilizzo e resistenza.
Tra questi rientra il trattamento antiriflesso, che agisce sulla superficie della lente riducendo i riflessi luminosi.
Per approfondire il funzionamento di questo trattamento puoi leggere come funziona il trattamento antiriflesso sulle lenti da vista.
Esistono inoltre trattamenti destinati a migliorare la resistenza superficiale, la facilità di pulizia e la protezione dai raggi UV. Una panoramica dei principali trattamenti è disponibile nella guida I trattamenti delle lenti per occhiali: servono?.
Lenti colorate o fotocromatiche?
Sono due soluzioni differenti.
Con una lente colorata tradizionale, la tonalità viene scelta e realizzata durante la produzione. Il colore rimane quindi sostanzialmente stabile.
Una lente fotocromatica, invece, utilizza una tecnologia che permette alla lente di modificare la propria trasmissione luminosa in funzione dell'esposizione alla luce.
Questa differenza rende le due soluzioni adatte a esigenze diverse.
Le lenti colorate sono particolarmente interessanti per chi desidera una tonalità specifica e stabile, mentre le fotocromatiche sono pensate soprattutto per chi desidera una lente che si adatti dinamicamente al passaggio tra ambienti interni ed esterni.
È quindi importante non considerare le due tecnologie come equivalenti.
Come scegliere il colore delle lenti
La scelta della tonalità dovrebbe tenere conto di tre fattori principali:
Utilizzo: guida, tempo libero, sport, attività all'aperto o utilizzo quotidiano.
Condizioni luminose: esposizione al sole, luminosità ambientale e frequenza con cui si passa da ambienti interni a esterni.
Preferenze personali: il colore della lente contribuisce anche all'estetica complessiva dell'occhiale.
Nel caso di un occhiale graduato, a questi elementi si aggiungono la prescrizione, il materiale, l'indice di rifrazione e la tipologia della lente.
La tecnologia dietro una lente apparentemente semplice
Una lente colorata può sembrare un prodotto estremamente semplice: una superficie trasparente alla quale è stato semplicemente aggiunto un colore.
In realtà, dietro la sua realizzazione esiste un processo tecnico nel quale devono essere controllati materiale, pigmentazione, intensità cromatica e uniformità della colorazione.
Il risultato deve essere esteticamente omogeneo ma, soprattutto nel caso delle lenti graduate, deve mantenere le caratteristiche ottiche richieste dalla prescrizione.
È proprio questo equilibrio tra tecnologia ottica, proprietà del materiale e caratteristiche cromatiche a trasformare una semplice lente trasparente in una lente colorata destinata a uno specifico utilizzo.
Lenti colorate: estetica e tecnologia insieme
Le lenti colorate rappresentano quindi molto più di una semplice scelta estetica.
Il colore determina infatti una diversa gestione della luce e può contribuire a rendere l'occhiale più adatto a determinate condizioni di utilizzo.
La tecnologia moderna permette inoltre di realizzare lenti colorate graduate, sfumate e disponibili in numerose tonalità, adattandole alle caratteristiche della montatura e alle esigenze di chi le indossa.
Per questo, nella scelta di un occhiale con lenti colorate, è importante valutare colore, intensità, materiale, indice di rifrazione, protezione UV e trattamenti, senza considerare un singolo elemento separatamente dagli altri.
La scelta della lente dovrebbe infine essere effettuata in funzione della prescrizione visiva e dell'utilizzo previsto, con il supporto di un professionista dell'ottica quando necessario.

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